L’attuale progetto per il sostegno allo studio dei minori a rischio evasione scolastica scadrà il prossimo 21 marzo.
CROTONE – Il progetto ‘Educativa territoriale’, in scadenza, verrà rifinanziato dall’ambito sociale di cui il Comune di Crotone è capofila, e che comprende anche altre sei municipalità (Belvedere Spinello, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale), appena la Regione Calabria avrà sbloccato i finanziamenti.
Lo ha confermato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Crotone, Filly Pollinzi, intervenuta ad una riunione della terza commissione consiliare permanente, presieduta dalla consigliera Antonella Passalacqua, convocata nella sala consiliare ‘Falcone e Borsellino’ per discutere su quale sia lo ‘stato dell’arte’ dell’Educativa territoriale. L’attuale progetto, finanziato a valere sul ‘fondo povertà’, ha previsto attività di supporto scolastico, laboratori educativi, incontri con le famiglie e presidi territoriali nei quartieri più fragili. Tra le azioni maggiormente apprezzate, il sostegno allo studio per minori a rischio evasione scolastica, spesso provenienti da nuclei già seguiti dai servizi sociali o beneficiari dell’assegno di inclusione.
L’assessore Pollinzi, nel suo intervento, ha precisato che “le modalità specifiche del nuovo progetto e l’organizzazione del servizio dovranno necessariamente essere definite attraverso una nuova procedura di gara, che potrà essere avviata solo dopo l’approvazione della programmazione da parte della Regione e dopo la puntuale definizione delle modalità operative del nuovo appalto”. L’assessore ha comunque sottolineato che la Conferenza dei sindaci dell’ambito territoriale sociale si è già riunita e ha già proceduto alla riprogrammazione dei fondi destinati al servizio.
Ad aprire il confronto in commissione è stato il consigliere Antonio Mazzei, che ha evidenziato come il servizio di ‘Educativa territoriale’ rappresenti una risorsa fondamentale nell’ambito delle politiche sociali e giovanili, in particolare per i minori che vivono situazioni di fragilità e rischio dispersione scolastica. La presidente Passalacqua ha ribadito il valore strategico del servizio, attivo da oltre un anno, quale strumento di contrasto alla dispersione scolastica e di supporto alle politiche giovanili. Alessandra Pupo, funzionaria del servizio Politiche sociali del Comune di Crotone, ha illustrato lo stato attuale del progetto, avviato nel settembre 2024 con una durata complessiva di 70 settimane e la cui scadenza è prevista per il 21 marzo prossimo.