Adottato il cagnolino abbandonato a San Mauro Marchesato e poi accolto dall’Oasi Rifugio di Crotone.
CROTONE – Sempre bello raccontare una storia a lieto fine. Sempre un piacere anche leggerla, ne siamo certi. Ricordate Pio, il cagnolino abbandonato a San Mauro Marchesato e poi accolto dall’Oasi Rifugio Crotone onlus? Ne abbiamo scritto poco più di un mese fa, i primi di febbraio. Segni particolari di Pio: un carattere docile e assai socievole – ha saputo conservare la sua allegria nonostante tutto – e una passione per il canto. Emersa e manifestata nella chiesa di San Giovanni (parliamo sempre di San Mauro Marchesato), durante la santa messa delle 11. Un cane canterino a tutti gli effetti, insomma. Anche per questo motivo, la sua vicenda ha trovato grande eco dei social. E lui, proprio grazie ai social, alle condivisioni del post dell’Oasi e del nostro articolo, ha trovato famiglia.
Pio è partito lo scorso sabato, 28 febbraio. Di mattina, tramite una staffetta autorizzata. Destinazione: un piccolo centro nel comune di Macerata. Ad accoglierlo ha trovato Laura, originaria della provincia di Verona. Sì, la nuova vita di Pio porta un nome di donna. E ciò che ha detto questa donna, mentre era in attesa che il cagnolino partisse per raggiungerla, arriva dritte al cuore. Frasi di una dolcezza infinita.
Una premessa: Laura non ha fatto particolari domande su Pio, è stata una decisione ben precisa. Si è informata soltanto sul suo stato di salute. Per il resto, non ha voluto sapere nulla: “Nel momento in cui ho sentito che è lui – ha spiegato a Maria, volontaria dell’Oasi Rifugio che ha seguito l’adozione – tutto il resto è diventato secondario. Va bene qualsiasi così, nel bene e nel male. È lui, punto. Comunque sia”.
Poi Laura ha aggiunto parole non soltanto bellissime, ma che meritano una riflessione profonda: “Adottare non è come scegliere un cappottino: la spalla deve cadere perfettamente e se la cucitura invece non è fatta bene, allora non lo vuoi più”. Adottare è un gesto da compiere senza riserve né pregiudizi, con la disponibilità ad affrontare anche eventuali questioni difficili o problematiche. Ecco l’essenza, ecco il motore necessario.
Mentre attendeva l’arrivo del cucciolo, Laura era un po’ in pensiero. Perché sa di quel ginocchio che fa un po’ male, di quel tempo da recuperare: “Lascio che si ambienti un po’, quindi lo porto dal veterinario per una visita generale”. Quando ha visto la sua immagine per la prima volta, non ha potuto fare a meno di notare la sua espressione un po’ spaesata. Ma conosce la ricetta che scaccerà quel senso di smarrimento: “Il suo ambiente è fuori, deve stare all’aria aperta e correre con gli amici”.
Questo giovane meticcio ha attraversato già diverse tempeste, è vero. Ma è anche vero che l’amore è stato subito la sua salvezza: Irene Iuliano ha preso a cuore il suo caso e l’ha portato all’Oasi Rifugio Crotone onlus, i volontari ne hanno avuto cura e si sono attivati affinché trovasse casa. Infine è arrivata Laura, la svolta definitiva. Speriamo conservi la passione per il canto, Pio.