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Famiglia di Cirò Marina bloccata a Dubai: “la Farnesina non risponde”

Sono in dieci, con quattro bambini, si trovano sulla Msc Euribia nel porto arabo: dovevano partire per crociera

“Siamo venuti in vacanza a Dubai per festeggiare i 70 anni di mio suocero, ma qui siamo in guerra, la Farnesina non risponde”. Lo racconta Francesco Marino, 42 anni, geometra di Cirò Marina. Con la sua famiglia e i parenti, tutti di Cirò Marina, si trova a bordo della MSC Euribia, ferma al porto di Dubai per via della guerra lanciata da USA e Israele contro l’Iran. “Siamo dieci persone, tra cui quattro bambini. Siamo arrivati sabato all’aeroporto con un volo Emirates e abbiamo fatto appena in tempo a imbarcarci. Dovevamo partire per una crociera negli Emirati Arabi, ma invece vediamo passare sulle nostre teste missili e droni”.

“Domenica vedevamo i missili passare sulla testa”

Domenica è stato il giorno del terrore a causa dei droni e dei missili iraniani lanciati verso le basi americane: “La nostra nave è attraccata al porto e di fronte c’è l’Iran – racconta Marino -. Domenica abbiamo sentito e visto missili volare nel cielo e i caccia militari passare a bassa quota. Sulla nave è scattato l’allarme e i bambini erano terrorizzati. Abbiamo dovuto raccontare loro che era un’esercitazione per calmarli. Abbiamo paura per loro”.
Francesco Marino, geometra, denuncia l’assoluta mancanza di assistenza da parte degli organismi consolari italiani: “Abbiamo chiamato subito l’Ambasciata e la Farnesina, ma da domenica nessuno ci ha risposto. Siamo 537 italiani, di cui almeno 200 bambini, e nessun rappresentante italiano è venuto qui. Per fortuna il capitano della MSC si è dato da fare. Proprio poco fa ci ha comunicato che da domani cominceranno a sbarcare le persone che avrebbero dovuto lasciare la nave il 28. Avranno la possibilità di andare in aeroporto e partire. Noi dovevamo sbarcare domenica prossima e quindi per ora dobbiamo attendere. Quello che mi lascia interdetto è che nessuno dell’Ambasciata sia venuto qui a tranquillizzarci, a dirci una parola, a darci informazioni”.

“Al numero fornito dal ministro non risponde nessuno”

Il professionista di Cirò Marina è amareggiato: “Siamo in 537 italiani, ma la Farnesina non ha risposto a nessuno. Abbiamo chiamato anche il numero diffuso dal ministro Tajani: niente. Fa rabbia non ricevere aiuto. Ho scritto anche su messenger al Ministero degli affari esteri: hanno voluto i dati ed il mio numero di telefono annunciandomi che mi avrebbero chiamato, ma non ho mai ricevuto telefonate”.
Tutta la famiglia di Francesco è preoccupata: “Non riusciamo a dormire, stiamo cercando di tranquillizzare i bambini; la più grande ha 7 anni. Per fortuna MSC ci sta dando tanta assistenza e accoglienza. Il capitano è l’unico che ci dà informazioni, ma la paura è tanta. Non siamo riusciti neppure a farci una foto sulla nave; l’unica che abbiamo è stata scattata all’aeroporto quando siamo sbarcati, quando ancora non era scoppiata la guerra”.
La richiesta di Marino è chiara: “Fate partire donne e bambini, metteteli subito su un aereo. Noi restiamo, ma loro devono andare via. Venite a prenderli, non possono rischiare la vita e vedere i missili passare sulla testa”.