Operazione Libeccio colpite cosche di Isola: i nomi degli arrestati
Diciotto misure in carcere ed una ai domiciliari
ISOLA CAPO RIZZUTO – Associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, rapina impropria, reati in materia di stupefacenti aggravati dal metodo mafioso e accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti. Sono i reati contestati a diciannove persone, destinatarie di altrettante misure cautelari, di cui diciotto in carcere e una agli arresti domiciliari. Questo è il bilancio dell’Operazione Libeccio, condotta dai Carabinieri contro le cosche di Isola Capo Rizzuto Arena – Manfredi – Gentile.
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere riguardano: Rosario Capicchiano, Antonio Catanzaro, Pietro Comberiati, Giuseppe Fazio, Tommaso Gentile, Salvatore Nicola Guarino, Antonio Lentini, Giuseppe Francesco Liberti, Antonio Manfredi, Luigi Manfredi, Pasquale Manfredi, Bruno Simone Morelli, Luigi Morelli, Giuseppe Passalacqua, Daiane Perziano, Carmine Serapide, Luigina Verterame e Giuseppe Vittimberga. Antonio Morelli è stato invece posto agli arresti domiciliari.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. Distrettuale presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha interessato i territori di Crotone e Isola di Capo Rizzuto, estendendosi alle strutture carcerarie di Tolmezzo, Spoleto, Cassino, Napoli Secondigliano e Catanzaro Siano.
L’operazione è stata eseguita dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Crotone, dal Reparto Anticrimine del R.O.S. di Catanzaro e dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone. Hanno partecipato attivamente al supporto delle operazioni anche i Comandi Provinciali di Cosenza e di Catanzaro, il Nucleo Cinofili, l’8° Nucleo Elicotteri e lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia.



