L'allenatore del Crotone
|Longo mastica amaro: “Sconfitta ingiusta, meritavamo molto di più”
L’allenatore ha parlato di un verdetto “ingiusto” per quanto visto in campo, sottolineando però allo stesso tempo la prova della squadra
CROTONE – Un mix di rimpianti e fiducia. Emilio Longo incassa il ko contro la Salernitana che si porta dietro amarezza e delusione, ma anche la consapevolezza di aver visto per larga parte lo spirito e atteggiamento giusti. L’allenatore ha parlato di un verdetto “ingiusto” per quanto visto in campo, sottolineando però allo stesso tempo la prova della squadra e la convinzione che, con prestazioni di questo livello, il Crotone possa continuare a essere protagonista nella corsa ai play-off. “Se una partita come quella del primo tempo non riesci a trasformarla in vantaggio è quasi assurdo”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando la mole di gioco prodotta dai suoi nei primi 45 minuti. Il tecnico ha respinto anche le critiche sulla gestione della panchina: “Nel secondo tempo abbiamo provato a cambiare tutto. Abbiamo inserito due attaccanti, cambiato la linea mediana, modificato gli esterni e cercato nuove soluzioni per spingere sulle fasce”.
Sconfitta immeritata
Secondo l’allenatore, il risultato finale non rispecchia quanto visto in campo. “Il verdetto del campo oggi è assolutamente ingiusto. La squadra avversaria ha vinto su un episodio, ma noi abbiamo creato molto di più”. Il riferimento è ai numeri della gara: diverse conclusioni verso la porta avversaria e un predominio territoriale soprattutto nella prima frazione. “Abbiamo tirato otto volte, tre nello specchio della porta. Loro una sola. Questa partita meritava almeno un punto”. Il tecnico ha poi difeso la prova della squadra, rifiutando l’idea di una battuta d’arresto nel percorso del Crotone. “Non è un passo indietro. Oggi abbiamo perso, ma la squadra ha continuato a fare la sua partita. Se giochiamo come nel primo tempo possiamo fare grandi cose”.
Troppe perdite di tempo
Nel secondo tempo, però, la gara è cambiata anche per l’atteggiamento degli avversari. “Dopo il loro vantaggio si è giocato poco. Si è vista una partita molto spezzettata, con tanti episodi e perdite di tempo. Noi abbiamo provato a trovare il varco contro una squadra chiusa”. L’allenatore ha riconosciuto anche qualche limite dei suoi, soprattutto nella fase di finalizzazione: “Dobbiamo migliorare negli ultimi metri. Ci è mancata la qualità nella rifinitura e in alcune scelte decisive”. Nonostante la delusione per il risultato, il tecnico guarda avanti con fiducia. “La squadra mi ha dimostrato di essere forte e di voler arrivare a giocarsi qualcosa di importante nei play-off”. Infine, un appello all’ambiente rossoblù: “Serve più entusiasmo. Questa squadra sta facendo un percorso virtuoso e ha bisogno di essere sostenuta anche nei momenti difficili”.







