Marcatori identitari
|Lilio e tu cuntu, ecco il panino dedicato al cirotano che creò il calendario
E’ stato ideato dagli studenti dell’IIS Majorana di Corigliano – Rossano
CIRÒ – Si chiama Lilio, e tu cuntu il nuovo panino sperimentato nell’ambito della campagna di valorizzazione dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) dagli studenti dell’IIS Majorana di Corigliano – Rossano. La nuova ricetta gastronomica che rende omaggio all’italiano di Cirò che diede alla storia il Calendario usato oggi in quasi tutto il mondo e che esalta tra due fette di pane le produzioni calabresi e a filiera corta, sarà presentato in anteprima il prossimo giovedì 19 marzo in Cittadella Regionale in occasione della 14esima Giornata Regionale del Calendario, alla presenza, tra gli altri dell’assessore regionale Gianluca Gallo e del Presidente Roberto Occhiuto.
Dopo il lancio del primo panino identitario Sybaris – E mi scialo presentato al Majorana alla presenza dell’assessore regionale Gianluca Gallo, dedicato alla civiltà sibarita, la brigata dell’istituto alberghiero propone ora un esperimento gastronomico che rende omaggio allo scienziato cirotano e alla sua rivoluzione scientifica
Pane di grano duro a lievitazione naturale, soppressata di Calabria, pecorino crotonese DOP, cipolla rossa di Tropea IGP caramellata, olive verdi schiacciate e una riduzione di Gaglioppo DOC di Cirò. Sono, questi, gli ingredienti del panino che raccontano territorio, tradizione e ricerca di armonia tra sapori dolci, sapidi e piccanti. L’iniziativa si inserisce nella campagna dei Panini Identitari dedicati ai MID e trasforma la figura dell’inventore del calendario gregoriano in esperienza gastronomica, dimostrando come identità, cultura e territorio possano dialogare anche attraverso il cibo.
“Iniziative come questa – sottolinea il sindaco di Cirò, Mario Sculco ringraziando il dirigente scolastico Saverio Madera per l’importante contributo – dimostrano come storia, scienza, scuola e territorio possano diventare strumenti di una narrazione contemporanea capace di parlare alle nuove generazioni dello straordinario patrimonio distintivo ereditato. Valorizzare Luigi Lilio di cui ricorrono nel 2026 i 450 anni dalla morte, significa rafforzare la consapevolezza che da Cirò – aggiunge – è nata una delle innovazioni scientifiche più importanti della storia dell’umanità”.


