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“Parole che pesano”, il 18 marzo l’evento conclusivo dell’inchiesta

Un’inchiesta giornalistica realizzata per accendere i riflettori su uno dei fenomeni più complessi e delicati: la tossicodipendenza.

Si terrà mercoledì 18 marzo presso la Casa della Cultura, alle ore 16:00, l’evento conclusivo del progetto “Parole che pesano”, promosso dal settimanale ‘il Crotonese’ con la collaborazione del Comune di Crotone – Assessorato alle Politiche Sociali. Un’inchiesta giornalistica realizzata per accendere i riflettori su uno dei fenomeni più complessi e delicati del territorio: la tossicodipendenza. Il lavoro, sviluppato nel corso degli ultimi mesi, si è articolato come una vera e propria indagine sul campo, capace di intrecciare informazione e impegno sociale. Attraverso testimonianze dirette, interviste a operatori del settore e contributi di esperti, l’inchiesta ha ricostruito un quadro articolato del fenomeno, mettendo in evidenza criticità, fragilità e dinamiche spesso invisibili.

Un fenomeno articolato e complesso

Al centro del progetto non solo i dati, ma soprattutto le persone: storie di vita segnate dalla dipendenza, raccontate con l’obiettivo di superare stereotipi e semplificazioni. Un approccio che ha voluto restituire complessità al tema, evidenziando come il linguaggio utilizzato per descriverlo possa influenzare profondamente la percezione pubblica e le possibilità di intervento. L’inchiesta ha inoltre analizzato il contesto locale, soffermandosi sulle trasformazioni del fenomeno e sulle nuove forme di consumo, con particolare attenzione al disagio giovanile e alle aree più esposte alla marginalità. Un lavoro che chiama in causa non solo i servizi e le istituzioni, ma l’intera comunità.

Appuntamento finale

I risultati dell’inchiesta saranno presentati nel corso dell’evento conclusivo “Ascoltare per agire”, in programma il 18 marzo 2026 alla Casa della Cultura. Un appuntamento che si propone non solo come momento di restituzione, ma anche come occasione di dialogo tra istituzioni, operatori e cittadini, chiamati a trasformare l’ascolto in azioni concrete per il territorio.