Eletto al 2° turno
|E’ originario di Pagliarelle il nuovo sindaco di Vitry-le-François
Sébastien Mirgodin-Garofalo, 34 anni, candidato indipendente di destra. La mamma è della frazione di Petilia. Gli auguri del sindaco Saporito
Ha origini di Pagliarelle Sébastien Mirgodin-Garofalo, appena eletto sindaco della cittadina francese di Vitry-le-François. Nella frazione del comune crotonese di Petilia Policastro, infatti, è nata sua mamma Filomena Garofalo. Questo legame profondo con la Calabria rende la sua recente affermazione politica un evento di grande interesse anche per il territorio italiano.
La vittoria elettorale di Sébastien Mirgodin-Garofalo domenica 22 marzo ha segnato un momento storico per la politica locale del dipartimento della Marna. Secondo quanto riportato da Francebleu.fr , a Vitry-le-François si è voltata pagina con la sconfitta del sindaco uscente Jean-Pierre Bouquet, in carica dal 1989 al 2001 e poi ininterrottamente dal 2008 ad oggi.
Sébastien Mirgodin-Garofalo, 34 anni, candidato indipendente di destra, ha vinto la competizione a tre al secondo turno ottenendo il 57,89% dei voti. La vittoria è arrivata dopo un primo turno in cui aveva raccolto il 31,9% delle preferenze, superando il sindaco uscente di appena 12 voti, per poi distaccarlo di circa 1000 voti nella tornata decisiva.
In Francia come in Italia, problema demografico
Vitry-le-François è un comune di circa 11000 abitanti situato nella regione Grand Est. Fondata nel 1545 dal re Francesco I, da cui prende il nome, si distingue per la sua urbanistica a scacchiera e per l’appellativo di città rosa, dovuto alla tipica colorazione dei suoi marciapiedi. Affacciata sul fiume Marna, è una via d’accesso privilegiata al grande Lago del Der-Chantecoq e vanta monumenti imponenti come la Collegiata di Notre-Dame, edificata tra i secoli XVII e XVIII. Nonostante la sua vocazione agricola e l’appartenenza alla rinomata zona dello Champagne, Vitry-le-François si trova oggi ad affrontare un drammatico spopolamento, un problema strutturale che la accomuna incredibilmente ai piccoli centri dell’entroterra crotonese, proprio come la Petilia Policastro delle origini del nuovo sindaco.
Spopolamento, lavoro e sanità
Per combattere questa emorragia demografica, Sébastien Mirgodin-Garofalo ha le idee chiare sui suoi 3 progetti principali, illustrati durante l’intervista a Francebleu: “La priorità, come ho detto durante questa campagna elettorale, è l’occupazione e l’attrattività economica, dato che Vitry ha subito un calo demografico molto significativo: abbiamo perso il 40% della nostra popolazione. Dobbiamo quindi trovare nuove opportunità di lavoro e aumentare la nostra attrattività per invertire questa tendenza. Abbiamo molte idee per rilanciare la città. In termini molto concreti, quello che voglio è riqualificare le aree industriali dismesse presenti nella nostra zona, riqualificandole per attrarre nuove attività economiche. Inoltre, voglio intervenire sul commercio del centro città creando una società di investimento immobiliare – come ho proposto durante questa campagna – per gestire e acquisire unità sfitte, ristrutturarle e rimetterle sul mercato degli affitti commerciali. Questo è l’aspetto occupazionale ed economico. C’è la questione della sanità, che è molto importante a Vitry, con un ospedale che ha subito numerose chiusure di servizi, tra cui chirurgia, cardiologia, maternità e pronto soccorso, che sono a rischio. Pertanto, il sindaco, che presiederà il consiglio di sorveglianza dell’ospedale, dovrà difendere questa struttura, perché la priorità è mantenere attivo il servizio di pronto soccorso 24 ore su 24, 7 giorni su 7”.


