Cultura & Sviluppo
|Crotone, firmato gemellaggio con comune greco Andravida-Kyllini
La cerimonia ufficiale della firma è avvenuta nel Museo archeologico nazionale di Capo Colonna.
CROTONE – La città di Crotone e il Comune greco di Andravida-Kyllini sono gemellati a partire da oggi, lunedì 30 marzo. La cerimonia ufficiale della firma è avvenuta stamattina nel Museo archeologico nazionale di Capo Colonna, momento di alto valore istituzionale e simbolico che rafforza il legame storico e culturale tra le due comunità affacciate sul Mediterraneo.
Delegazioni accolte dalla banda musicale
Ad accogliere le delegazioni è stata la banda musicale ‘Città di Crotone’, che ha eseguito gli inni nazionali italiano e greco e l’inno dell’Unione europea, sottolineando il respiro internazionale dell’iniziativa. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, insieme al consiglio comunale delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi, a testimonianza di un legame che guarda non solo al presente ma anche alle future generazioni.
Le comuni radici delle due città del Mediterraneo
Dopo l’intervento del presidente della Camera di commercio Italo-Ellenica di Atene Ioannis Tsamichas sono seguiti i discorsi ufficiali del sindaco di Crotone Vincenzo Voce e del sindaco di Andravida-Kyllini Ioannis Lentzas, culminati con la firma del patto di gemellaggio che sancisce formalmente l’inizio di un percorso condiviso. L’organizzazione della giornata è stata curata dall’assessorato al Turismo guidato da Giovanna Lamanna. Nel suo intervento, il sindaco di Andravida–Kyllini ha richiamato le profonde radici storiche dei rispettivi territori, sottolineando come la valorizzazione di questi luoghi rappresenti una leva strategica per lo sviluppo turistico e culturale. Ha inoltre ribadito l’importanza della cooperazione internazionale, richiamando la possibilità di promuovere progetti comuni finalizzati a rafforzare le relazioni tra i territori e promuovere crescita sostenibile, innovazione e tutela ambientale.
Nuove prospettive di collaborazione anche per lo sviluppo
Il sindaco Voce ha posto l’accento sul forte valore simbolico della cerimonia, celebrata in uno dei luoghi più identitari della città, Capo Colonna, crocevia millenario di civiltà e culture del Mediterraneo. Nel suo intervento ha sottolineato come il gemellaggio non rappresenti soltanto un atto formale tra istituzioni, ma il riconoscimento di una storia comune che affonda le radici nella Magna Grecia e che continua a vivere nelle tradizioni, nella cultura e nell’identità dei due popoli. Il patto di gemellaggio apre nuove prospettive di collaborazione nei settori della cultura, del turismo, della formazione, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione ai giovani e agli scambi tra le comunità. Il gemellaggio rientra infatti nel progetto promosso dalla Camera di commercio italo-ellenica, che coinvolge le città greche di Pyrgos, Andravida-Kyllini e Olimpia e, per la Calabria, Crotone, Cirò Marina e Squillace.


