Operazione Teorema: funzionario Comune di Isola Capo Rizzuto lascia incarico
La decisione del dirigente per “anteporre l’interesse dell’Amministrazione e il prestigio dell’Ente alla propria posizione personale”
ISOLA CAPO RIZZUTO – L’Amministrazione Comunale di Isola Capo Rizzuto rende noto che, nella mattinata di mercoledì 1 aprile, il Sindaco ha ricevuto formalmente la remissione dell’incarico da parte di Antonio Otranto, il funzionario coinvolto nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza e denominata Operazione Teorema. Contestualmente alle dimissioni, il funzionario ha presentato la formale richiesta per l’avvio delle procedure di sostituzione. Otranto è indagato per falso in atto pubblico, truffa e frode nelle pubbliche forniture.
Operazione Teorema: le motivazioni della decisione
Nella comunicazione ufficiale trasmessa all’Ente comunale, Otranto ha spiegato di aver assunto questa difficile decisione sulla base di attente “valutazioni di carattere istituzionale e deontologico”. Il funzionario ha ritenuto un atto doveroso quello di “anteporre l’interesse dell’Amministrazione e il prestigio dell’Ente alla propria posizione personale”. All’interno della stessa nota, tuttavia, Otranto ha tenuto a ribadire con assoluta fermezza “la piena legittimità del proprio operato e la conformità degli atti amministrativi prodotti alla normativa vigente”. La scelta di rimettere il mandato è stata dunque mossa dalla volontà di garantire la massima serenità all’azione amministrativa cittadina, per evitare che il suo coinvolgimento nell’Operazione Teorema potesse, anche solo indirettamente, rallentare o condizionare in alcun modo l’attività del Settore.
I riflessi dell’Operazione Teorema sull’Ente
Il sindaco Maria Grazia Vittimberga, dopo aver preso atto della decisione e apprezzando fortemente il senso di responsabilità dimostrato con questo passo indietro, ha accettato le dimissioni di Otranto. Questa scelta condivisa è orientata “a garantire che l’attività amministrativa del Comune possa proseguire con continuità, totale trasparenza e senza alcuna ombra, permettendo contestualmente che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine si svolga con la massima serenità”.
In merito alla vicenda, il primo cittadino ha dichiarato: “Riponiamo la massima fiducia nell’operato della Magistratura e della Guardia di Finanza. Siamo certi che il lavoro degli inquirenti farà piena luce sui fatti nel più breve tempo possibile, al contempo esprimiamo piena vicinanza al funzionario nella certezza che potrà dimostrare la sua estraneità dei fatti”. Il Sindaco ha poi assicurato la totale collaborazione della macchina comunale con le autorità competenti, confermando che l’azione dell’Amministrazione continuerà a essere guidata esclusivamente dai “principi di legalità, trasparenza e tutela del bene pubblico”. Per tutelare infine la cittadinanza, l’Amministrazione ha precisato che la piena efficienza degli uffici interessati sarà garantita attraverso un’immediata redistribuzione dei servizi interni, una misura tempestiva pensata proprio per evitare qualsiasi tipo di rallentamento nelle risposte fornite agli utenti.








