Indagine procura
|Operazione Teorema, Manica si dimette dalle cariche in Comune e Provincia
A seguito del coinvolgimento nell’indagine della Procura della Repubblica. Al suo posto Pagliaroli e Lagani.
CROTONE – Si è dimesso da tutte le cariche pubbliche Fabio Manica, coinvolto nell’indagine Teorema della Procura della Repubblica nella sua qualità di consigliere provinciale ed in particolare di vicepresidente (anche reggente dall’elezione di Ferrari alla Regione) dell’ente intermedio, con le competenze su Edilizia scolastica e Stazione unica appaltante.
Il ciclone giudiziario
Nella giornata del 31 marzo a Manica, che nel Consiglio comunale di Crotone e nell’assise provinciale rappresentava Forza Italia, è stato notificato un avviso di garanzia per il reato di corruzione; l’ex consigliere ha anche subito un sequestro ed una perquisizione che ha interessato pure il suo ufficio alla Provincia. Le dimissioni sono state protocollate nella giornata di oggi, mercoledì 1 aprile.
Le dimissioni dalle cariche
Manica ha presentato le proprie dimissioni sia da consigliere comunale nella città capoluogo che da presidente facente funzioni della Provincia, carica formalmente ancora ricoperta anche dopo le nuove elezioni provinciali di domenica 29 marzo fino alla proclamazione ufficiale degli eletti fissata per le ore 16.00 di domani, giovedì 2 aprile. Inoltre, Manica ha rassegnato le dimissioni anche come neo eletto in Consiglio provinciale nonostante, quest’ultimo, fosse un atto non necessario in quanto le dimissioni da consigliere comunale hanno come conseguenza anche la decadenza da consigliere provinciale. Si ricorda, comunque, che l’esponente forzista era stato confermato – come terzo più votato – proprio nelle elezioni di domenica 29, con risultati divenuti ufficiali nella stessa giornata di martedì 31 in cui è scattata l’operazione Teorema.
Chi subentra al suo posto
Al posto di Fabio Manica nel Consiglio comunale di Crotone subentra Pisano Pagliaroli, attuale coordinatore cittadino di Noi Moderati, che cinque anni fa era candidato nelle liste di Forza Italia con la quale aveva ottenuto 409 voti di preferenza. Alla Provincia il posto di Manica sarà preso in Consiglio da Raffaele Vincenzo Lagani, sempre della lista di Forza Italia, consigliere comunale di Rocca di Neto che in passato è stato già anche presidente facente funzione dell’ente intermedio.








