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Elezioni Crotone, Trocino dice no all’Alleanza progressista: non ci sono le condizioni

Rifiutata la candidatura: “Se ci si rende conto che questo percorso non andrà avanti o è destinato a interrompersi, un atto di responsabilità impone di bloccarlo prima del nascere”

CROTONE – L’avvocato Giuseppe Trocino ha detto no all’Alleanza progressista. La decisione è stata comunicata nella serata del 2 aprile nel corso della trasmissione sul sito eggua.it durante una intervista con Giovanni Monte poche ore dopo il comunicato stampa con il quale Nico Stumpo aveva annunciato l’esito dell’incontro tra Trocino e l’Alleanza progressista. Nota scritta in politichese puro con la quale, invece, si lasciava intendere che la candidatura di Trocino a sindaco era cosa fatta e che serviva “consumare rapidamente i dovuti passaggi interni al fine di garantire piena partecipazione e legittimità alle decisioni”.
Una possibilità immediatamente smentita da Trocino che ha fatto comprendere l’esistenza di molti ostacoli nel cammino politico futuro. Trocino ha spiegato che l’esito della riunione con Alleanza progressista è stata discussa nel gruppo di Cittadini Liberi e “abbiamo ritenuto che non ci siano le condizioni per partecipare a questa competizione elettorale, perché i compagni di viaggio si scelgono e se con questi compagni non si ha una visione dei programmi nel metodo e nel come portarli avanti, non solo durante la campagna elettorale, ma anche nel dopo, allora si crea un problema”.

“No definitivo, sarà contento Enzo Voce”

In effetti sulla candidatura a sindaco di Trocino in queste settimane erano state espresse delle obiezioni nell’Alleanza progressista. Ed anche per questo l’avvocato ha ribadito che il suo è un “No definitivo, secco. Mi dispiace, mi scuso. Sarà felice Enzo Voce”.
“Alla gente – ha proseguito – serve risolvere i problemi della città ed è necessario che vadano ad amministrare persone che abbiano competenza e visione. Però ci si deve trovare, serve una sintonia che vada oltre il programma. Io sono lusingato dai movimenti che mi hanno invitato a candidarmi, ma ci vuole condivisione delle battaglie. Anche con le persone che vengono chiamate a comporre le liste dei candidati al consiglio comunale”.

Trocino: è una questione di compatibilità

Trocino ha specificato: “Non è un problema che sorge per prese di posizione di Sestito o Muraca, nemmeno per Nico Stumpo che ringrazio per la stima che mi ha manifestato. È una questione di compatibilità. Se ci si rende conto che questo percorso non andrà avanti o è destinato a interrompersi, un atto di responsabilità impone di bloccarlo prima del nascere. Non si possono deludere le persone che hanno aspettative in te e non puoi deluderli quando hai compagni di viaggio che ti affiancano. Hai compagni di viaggio quando con loro hai condiviso battaglie importanti senza il timore che quando ti giri qualcuno ti accoltella”.
Trocino, che ha ricordato si aver “sempre fatto politica non partitica ma attiva e civica senza secondi fini” ha comunque ribadito che il suo e quello del movimento Cittadini Liberi non si ferma.