Curva sud Crotone, regali e sorrisi per i bambini in ospedale
Gli ultras rossoblù portano uova di Pasqua in ospedale. Scopri il costante sostegno del tifo organizzato crotonese verso le fasce deboli
CROTONE – In vista della festività di Pasqua, il tifo organizzato della Curva sud Crotone ha scelto ancora una volta di schierarsi al fianco di chi attraversa momenti di grande difficoltà, dimostrando che la passione calcistica rappresenta anche un importante veicolo di aggregazione e speranza. Una delegazione della Curva sud Crotone si è recata in visita all’ospedale San Giovanni di Dio per incontrare da vicino i piccoli pazienti ricoverati nei reparti di Neonatologia e Pediatria. Oltre a consegnare le tradizionali uova di cioccolato, gli ultras hanno portato all’interno delle corsie sorrisi, calore umano e conforto per le famiglie. Gesti all’apparenza semplici, ma carichi di un significato profondo, che raccontano la profonda attenzione e l’immenso affetto per una comunità cittadina che i sostenitori portano da sempre nel cuore. Questo attaccamento al territorio si traduce regolarmente in un sostegno concreto verso i cittadini più fragili e indifesi.
Le storiche iniziative benefiche della Curva sud Crotone
L’attenzione che la Curva sud Crotone riserva alle fasce deboli non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una lunga e radicata tradizione di attivismo. Scorrendo l’archivio delle notizie riportate dal sito de Il Crotonese, emerge chiaramente come il gruppo si sia mobilitato in molteplici occasioni per sposare cause nobili. Di recente, gli ultras hanno sostenuto attivamente l’Associazione Liberamente ODV, raccogliendo fondi essenziali tramite la vendita di calendari e la distribuzione di salvadanai nei bar della città, con l’obiettivo di supportare ragazzi vittime di bullismo e giovani con spettro autistico. In un’altra occasione di grande sensibilità umana, i tifosi hanno collaborato a una serata di inclusione per l’associazione ‘Gli altri siamo noi’, dedicata a persone con disabilità intellettiva e sindrome di Down, esponendo in quell’occasione uno striscione per ricordare che la vera Serie A è proprio la felicità di quei ragazzi. Infine, lo spirito solidale ha saputo oltrepassare anche i confini regionali: nel 2016, in concomitanza con il drammatico terremoto del Centro Italia, il gruppo decise di acquistare in massa i tagliandi per la partita a Pescara, pur disertando la trasferta per protesta, al solo scopo di devolvere l’intero incasso alle popolazioni duramente colpite dal sisma.


