Uova di Pasqua
|Sorrisi in corsia: Argo porta la Pasqua in pediatria a Crotone
Donate 40 uova grazie ad una iniziativa promossa dall’associazione di Cirò Marina
CROTONE- “La Pasqua è condivisione, è speranza… ed oggi, insieme, ne abbiamo donata un po’”. È proprio questo lo spirito della bellissima iniziativa promossa dall’Associazione Adozione Argo ODV di Cirò Marina, per regalare un sorriso ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale di Crotone.
La consegna delle uova di Pasqua: un gesto d’amore
In un giorno di festa in cui il cuore è ancora più pieno di gratitudine, la solidarietà si è trasformata in un’azione concreta. La presidente dell’associazione, Caterina Semerano, si è recata personalmente in reparto per portare le uova ai bambini ricoverati. Un piccolo, grande segno di gioia materializzatosi nella consegna di 40 uova di cioccolato da 400 grammi.
Questo dono prezioso è stato reso possibile grazie a tutte le persone che, con le loro donazioni all’Associazione, hanno deciso di supportare la causa. Un gesto all’apparenza semplice, ma straordinariamente carico di amore, che in momenti delicati legati alla salute di un bambino può davvero fare la differenza e alleggerire il peso del ricovero.
Un ringraziamento speciale da parte dell’Associazione è stato rivolto al Dott. Lazzaro per la sua grande disponibilità, per la gentilezza e per l’accoglienza calorosa riservata all’iniziativa.
Oltre le uova di Pasqua: la missione di Argo
Quella di oggi è stata una parentesi dedicata ai bambini, ma la missione quotidiana dell’Associazione Argo ha radici ben precise sul territorio di Cirò Marina. Grazie all’impegno instancabile dei suoi volontari, l’associazione si occupa in modo totalmente gratuito della cura e della tutela degli animali abbandonati.
Il loro lavoro, svolto con dedizione e sacrificio, è finalizzato a recuperare animali in difficoltà, curarli e tutelarli fino a farli felicemente adottare da famiglie amorevoli. Oggi, però, l’amore immenso che questi volontari riservano solitamente agli amici a quattro zampe ha abbracciato anche i bambini in corsia. L’ennesima dimostrazione che il cuore di chi fa del bene non ha confini, e che la condivisione è la forma più alta di speranza.


