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|Elezioni Cutro: fronte unitario attorno a Pina Bruni, Lerose ritira la candidatura

A spiegare le motivazioni della decisione è lo stesso Lerose che parla di “un atto di responsabilità e di prospettiva”
CUTRO – In vista delle prossime elezioni amministrative, è stato ufficializzato un fronte politico unitario attorno alla candidatura a sindaco di Pina Bruni. Antonio Lerose, inizialmente in corsa per la fascia tricolore, ha annunciato ufficialmente il ritiro della propria candidatura per convergere sul progetto civico “Cutro non più da sola”.
A spiegare le motivazioni della decisione è lo stesso Lerose, che parla di “un atto di responsabilità e di prospettiva”: la candidatura di Pina Bruni rappresenterebbe, secondo l’ex candidato, una svolta concreta grazie all’esperienza maturata negli anni e alla possibilità di introdurre un modello di leadership innovativo.
Una donna alla guida di Cutro può segnare il cambiamento
“Una rappresentanza femminile alla guida del nostro paese può segnare un cambiamento reale – ha spiegato Lerose –. Inoltre, la frammentazione delle liste rischierebbe di indebolire il risultato elettorale. Per questo motivo ho scelto di unirmi al progetto già avviato mesi fa, convinto che competenza ed esperienza possano contribuire al progresso della nostra comunità”.
Il riferimento è anche a modelli europei osservati durante i 33 anni trascorsi in Germania, dove – evidenzia – la presenza femminile nelle istituzioni ha spesso rappresentato un fattore determinante per lo sviluppo locale.
Pina Bruni candidata sindaco: “Cutro non più da sola”
La candidatura di Pina Bruni si inserisce in un contesto particolarmente delicato per Cutro, più volte descritta come una realtà lasciata ai margini. Da qui nasce il messaggio centrale della campagna elettorale: “Cutro non più da sola”, uno slogan che punta a restituire centralità, dignità e prospettive di crescita al territorio.
Unità e visione condivisa per il futuro di Cutro
Il sostegno di Lerose rafforza dunque il percorso verso una coalizione più ampia. L’appello è rivolto anche agli altri potenziali candidati: valutare un’ulteriore convergenza per il bene della comunità.
“Più unione significa più forza” è il messaggio che accompagna questa fase politica, in cui la compattezza delle liste viene indicata come elemento decisivo per garantire stabilità amministrativa e capacità di azione.

