Tutti in silenzio
|La sconfitta di Giugliano fa male: bocche cucite in casa Crotone
La sconfitta di Giugliano ha indotto la società a proclamare una sorta di silenzio stampa: nessun tesserato ha rilasciato dichiarazioni
Bocche cucite e nessuna voglia di parlare. La sconfitta di Giugliano ha spento microfoni e telecamere, inducendo la società a proclamare una sorta di silenzio stampa. Nessun tesserato ha rilasciato dichiarazioni, una forma di isolamento dopo la dodicesima sconfitta della stagione che ha di fatto estromesso il Crotone dalla lotta per un ipotetico tentativo di assalto alle prime cinque posizioni, con il sesto ora insidiato da Cerignola e Monopoli che inseguono con tre punti da recuperare. Certamente il ko di Pasquetta ha inferto un colpo ferale a morale ed autostima di un gruppo che ha confermato la tendenza oscillante di un torneo con troppi alti e bassi, accentuati nell’ultima fase del torneo, caratterizzati da illusori acuti e successive frenate.
E che Giugliano ha esplicitato in maniera eloquente. Si tratta evidentemente di un silenzio temporaneo, ma di sicuro rappresenta un segnale di profonda delusione e amarezza per la piega di una stagione che qualcuno auspicava di animo più feroce e ruggente in questo ultimo tratto di torneo, anche per ‘allenare’ mente e corpo all’appendice degli spareggi. Quelli che il Crotone puntava ad affrontare in un altro contesto di classifica, ma che dovrà invece accontentarsi di assaltare da postazioni meno nobili.


