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Accoltellamento a Le Cannella, fermato l’aggressore

L’uomo di 41 anni braccato dai carabinieri si è consegnato alla caserma della Tenenza di Isola Capo Rizzuto

ISOLA CAPO RIZZUTO – Si è conclusa con il fermo di uomo di 41 anni la vicenda legata al grave accoltellamento avvenuto a Pasquetta a Le Cannella, località del comune di Isola Capo Rizzuto. L’uomo, braccato dai Carabinieri della locale Tenenza, ha deciso di terminare la sua fuga presentandosi spontaneamente in caserma nella serata di lunedì.

La ricostruzione della  lite a Le Cannella

Il fermo rappresenta l’epilogo di una mattinata di sangue in una zona rurale della località Le Cannella. La ricostruzione della dinamica, effettuata dai carabinieri attraverso meticolosi rilievi tecnici e l’ascolto di vari testimoni, ha permesso di delineare chiaramente i contorni e il movente dell’aggressione. Tutto ha avuto origine da un diverbio particolarmente acceso tra i due congiunti, maturato in un contesto di pregressi e forti dissapori legati a questioni di vicinato. Durante il violento alterco, il nipote di 41 anni ha improvvisamente estratto un coltello e ha sferrato un colpo al fianco sinistro dello zio, un uomo di 58 anni, infliggendogli una ferita estremamente profonda. Subito dopo aver colpito il familiare, l’aggressore si era dato alla macchia facendo perdere le proprie tracce.

I tempestivi soccorsi e l’operazione in ospedale

Sul luogo del ferimento è inizialmente giunta un’ambulanza del 118 della postazione di Isola Capo Rizzuto ma, constatata l’estrema gravità della lesione e la profonda perdita di sangue, i sanitari hanno richiesto l’intervento urgente di un’eliambulanza. Il ferito di 58 anni è stato così trasportato in volo fino all’area del porto di Crotone e, da lì, preso in carico da un mezzo del Suem 118 per raggiungere il nosocomio cittadino. Qui l’uomo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il ferito è fuori pericolo.

Carabinieri alla ricerca del coltello

Al fermo dell’aggressore si è arrivati nella tarda serata di lunedì 6 aprile quando l’uomo, braccato dai Carabinieri della locale Tenenza, ha deciso di terminare la sua fuga presentandosi spontaneamente in caserma. I militari dell’Arma hanno immediatamente eseguito un fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di tentato omicidio ai danni dello zio. Al termine delle formalità di rito, il quarantunenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Crotone, dove si trova attualmente a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dei successivi sviluppi del procedimento e fermo restando il principio di presunzione di innocenza. Le forze dell’ordine, nel frattempo, stanno ancora cercando materialmente l’arma del delitto: gli approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare la zona dove il coltello è stato abbandonato dall’aggressore subito dopo l’attacco e sono in procinto di recuperarlo.