Fondi Pnrr
|Calabria, il flop delle Case e degli Ospedali di comunità
Pochissime le strutture attive su decine previste, tra ritardi e mancanza di aggiornamenti ufficiali
REGGIO CALABRIA – Sanità territoriale, la Calabria resta indietro. E questa volta i numeri certificano un ritardo che rischia di trasformarsi in un vero e proprio fallimento.
A denunciarlo è il consigliere regionale Ernesto Alecci, che punta il dito contro lo stato di attuazione della Missione Salute del Pnrr, in particolare sulla realizzazione delle Case di comunità e degli Ospedali di comunità. I dati più recenti, elaborati da Agenas e riportati dalla Fondazione Gimbe, fotografano una situazione allarmante.
Al 31 dicembre 2025, su 63 Case di comunità previste in Calabria, solo 2 risultano con almeno un servizio attivo, pari al 3,2%. Un dato lontanissimo dalla media nazionale, che si attesta al 45,5%. Non va meglio sul fronte degli Ospedali di comunità: su 20 strutture previste, appena una è operativa, pari al 5%, contro una media nazionale del 27%.
Numeri che, a pochi mesi dalla scadenza fissata dal Pnrr, rendono il raggiungimento degli obiettivi “pressoché impossibile”, sottolinea Alecci. Anche perché, al momento, non è previsto alcuno slittamento dei termini, con il concreto rischio di conseguenze sulla rendicontazione e sulla tenuta dei finanziamenti.
Ma non è solo una questione di cantieri in ritardo. A preoccupare è anche la mancanza di trasparenza. Il portale istituzionale della Regione Calabria dedicato al Pnrr, infatti, risulta fermo al 15 luglio 2025, senza aggiornamenti successivi. Un vuoto informativo che impedisce ai cittadini di conoscere lo stato reale di avanzamento dei lavori.
Per fare chiarezza, il consigliere ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiedendo aggiornamenti puntuali sullo stato dei cantieri, sulle cause dei ritardi e sulle misure che la Giunta intende adottare per rendere operative le strutture entro giugno 2026.
La posta in gioco è alta. Il mancato completamento delle Case e degli Ospedali di comunità rischia di aggravare ulteriormente le criticità della sanità territoriale calabrese, con ricadute dirette sull’accesso alle cure e sull’efficienza del sistema.
Il timore, sempre più concreto, è che il Pnrr si trasformi nell’ennesima occasione mancata per la Calabria, con la possibile perdita di risorse già stanziate proprio nei settori, come la sanità, dove il bisogno di investimenti è più urgente.


