Gioielli d'arte
|Gerardo Sacco, doppio evento tra Roma e Vinitaly Verona
Il maestro orafo protagonista tra solidarietà e cultura: gioiello all’asta a Roma e opere donate all’Associazione donne del vino
CROTONE – Nei giorni scorsi il maestro orafo Gerardo Sacco è stato protagonista di due appuntamenti di rilievo internazionale, che hanno confermato ancora una volta la portata culturale e artistica della sua produzione.
Il primo evento si è svolto a Roma, nella cornice del The Westin Excelsior, in occasione del “Gala delle Margherite”, iniziativa benefica promossa a sostegno della Fondazione Villaggio Don Bosco. Per l’occasione Sacco ha realizzato un gioiello unico, destinato all’asta solidale, il cui ricavato è stato interamente devoluto alla Fondazione.
L’opera, ispirata alla stagione primaverile, si è distinta per forme e colori evocativi, attirando l’attenzione degli ospiti della serata. L’evento ha rappresentato anche un momento di incontro con personalità del mondo culturale e dello spettacolo, tra cui Franco Nero e Sebastiano Somma, oltre al presidente del Circolo dei diplomatici Giuseppe Manica, la principessa Ruspoli, la principessa Caracciolo e la stilista Anna Fendi.
Il secondo appuntamento si è svolto a Verona, nell’ambito del Vinitaly, dove il maestro è stato ospite dell’Associazione nazionale donne del vino, presieduta da Daniela Mastroberardino, in occasione dell’incontro “Donne, Cibo, Vino”. Qui Sacco ha presentato e donato alcune opere originali, tra cui coppe reinterpretate secondo la sua cifra stilistica.
Le creazioni propongono un dialogo tra mito e identità, richiamando da un lato Ebe, dea della giovinezza e coppiera degli dei, e dall’altro Dioniso, simbolo del vino e delle radici della Magna Grecia, tema da sempre centrale nella ricerca artistica dell’orafo.
“Sono profondamente grato per l’accoglienza ricevuta in entrambe le occasioni – ha dichiarato Sacco –. Per me questi eventi non sono solo momenti artistici, ma anche umani, perché permettono di condividere valori come solidarietà, cultura e tradizione”.


