Scintille in aula
|Isola, scontro sul Dup: “Se sputi in cielo ti ritorna”
L’opposizione attacca la maggioranza su Punta Faro, buche stradali e la gestione imparziale del Consiglio comunale
ISOLA CAPO RIZZUTO – Il vecchio adagio popolare recita che “se sputi in cielo, in faccia ti ritorna”, ed è proprio questo il filo conduttore che il coordinamento politico di Forza Italia e Isola Prima di Tutto utilizza per descrivere l’ultimo, acceso Consiglio comunale di Isola di Capo Rizzuto. Al centro della contesa c’è l’approvazione del Documento unico di programmazione, ma la polemica politica si è concentrata soprattutto sulla gestione del territorio e su quello che i consiglieri Maurizio Piscitelli, Francesca Iannone e Teresa Verterame definiscono un paradosso amministrativo. Il riferimento è alla situazione di Punta Faro, dove la strada è stata transennata dopo pochissimi mesi dalla fine dei lavori; una circostanza che per l’opposizione richiama ironicamente le dure critiche che l’attuale maggioranza rivolgeva in passato agli avversari per il lungomare Torre Vecchia.
Buche stradali e degrado
Durante l’assise del 17 aprile, il confronto si è fatto aspro non solo sulle buche stradali e sul degrado sociale, ma anche sul metodo di gestione del potere. I consiglieri di minoranza hanno infatti denunciato la mancanza di un confronto preventivo sulle risorse e l’incertezza su opere chiave come la Casa della Comunità, che dovrebbe essere ultimata entro il 30 giugno. Secondo la nota diffusa dal gruppo, la città vivrebbe oggi uno stato di disorientamento totale, aggravato da un ente che resta in esercizio provvisorio, limitando di fatto la capacità di avviare progetti strutturali proprio alla vigilia della stagione estiva.
Il bitume del sindaco
Oltre ai temi tecnici, lo scontro si è spostato sul piano istituzionale con un attacco diretto al presidente del Consiglio, Luigi Rizzo. L’opposizione lo accusa di aver abbandonato il necessario ruolo di imparzialità e neutralità per intervenire come capo di un gruppo politico, sollecitando risposte dagli assessori al fine di difendere l’azione della maggioranza. In questo clima di “navigazione a vista”, il sindaco è stato descritto come una figura in seria difficoltà, costretta a rincorrere le mancate risposte della sua squadra con interventi definiti approssimativi, come l’aggiunta di semplice bitume sul tratto franato di Punta Faro.


