Planimetrie e Visioni
|Il masterplan per l’area urbana-incrocio via Cutro
Un nuovo Gate urbano che si manifesta come una porta silenziosa ma potente: due prismi che custodiscono il passaggio alla città storica
I particolari del Masterplan elaborato dall’architetto Mario Cucinella attraverso la SOS – School of Sustainability che ha coinvolto diversi giovani professionisti crotonesi per elaborare un progetto di riqualificazione urbanistica ispirato all’archeologia dell’Antica Kroton.
Area Urbana Incrocio Via Cutro / Planimetria e flussi

La proposta rispetta e valorizza la circolazione esistente, mantenendo intatti i flussi veicolari e pedonali, ma arricchendoli di un segno scenografico e misurato. I due monoliti, collocati all’interno di specchi d’acqua, creano una pausa visiva nella frenesia del traffico, un luogo che restituisce ordine e centralità. L’acqua riflette la verticalità delle forme e amplifica l’effetto di monumentalità, mentre un sistema di illuminazione calibrata disegna bagliori eleganti, mai abbaglianti, che accompagnano la notte della città con discrezione ed eleganza. Le aiuole, ridisegnate secondo un disegno organico e naturale, avvolgono la rotonda di verde vivo, restituendo un senso di armonia e continuità con il paesaggio urbano circostante.
Area Urbana Incrocio Via Cutro Concept
All’incrocio tra via Cutro, via Carpino e Corso Mazzini, là dove oggi sorge la cosiddetta rotonda del legionario, la proposta progettuale immagina una nuova soglia urbana, un segno che diventa porta e annuncio della città storica.
Due prismi monolitici, puri e verticali, emergono dall’acqua come frammenti di un paesaggio arcaico e al tempo stesso contemporaneo.
Non sono solo elementi architettonici, ma simboli di un passaggio: chi entra a Crotone li percepisce come un varco, un cono visivo che guida lo sguardo e la mente verso Piazza Pitagora, cuore pulsante della città.
Essi celebrano il gesto antico dell’ingresso e trasformano un nodo viario in un luogo di identità, riconoscibile anche a distanza come un faro silenzioso di pietra e luce.

Area Urbana Incrocio Via Cutro Visualizzazioni concettuali
Nelle visualizzazioni concettuali, il nuovo Gate urbano si manifesta come una porta silenziosa ma potente: due prismi che custodiscono il passaggio alla città storica. I
l loro riflettersi negli specchi d’acqua genera una doppia verticalità, reale e immaginata, capace di amplificare la percezione dello spazio.
Il verde che si intreccia alle forme restituisce naturalità all’intervento, trasformando un semplice snodo viario in un luogo di accoglienza e di riconoscibilità.
Questo segno urbano non è solo architettura, ma racconto: un gesto che rende visibile l’ingresso a Crotone antica e invita chi vi giunge a percepire la città come esperienza, memoria e futuro.


