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Lo sviluppo di Crotone comincia dalla storia

Il dirigente dell’unità operativa Antica Kroton, Antonio Senatore: “l’area centrale diventerà parco archeologico urbano”

Il “Progetto Antica Kroton” è, prima di tutto, una scelta strategica chiara. È la scelta di rimettere al centro dello sviluppo di Crotone la sua storia, la sua identità, il suo patrimonio culturale e farne la base attiva di una grande operazione di rigenerazione urbana.
Crotone non è una città qualsiasi. È una città millenaria, nata nella grande stagione della Magna Grecia, che attraversa tutta la storia del Mediterraneo. Un patrimonio unico che per anni è rimasto inespresso, sottoutilizzato, a volte persino dimenticato.
La sfida che abbiamo davanti è trasformare questa ricchezza in sviluppo reale: lavoro, economia, qualità della vita, futuro per i giovani.
Quando parliamo di rigenerazione urbana, non parliamo solo di opere. Parliamo di una visione complessiva della città. Parliamo di restituire dignità agli spazi pubblici, di superare il degrado, di recuperare le aree abbandonate, ma anche di creare nuove opportunità, nuove energie, nuove prospettive.
Crotone ha conosciuto stagioni importanti di crescita, ma anche crisi profonde. Dopo il fallimento del modello industriale, la città è rimasta troppo a lungo senza una direzione chiara.
Oggi quella direzione dobbiamo costruirla. E dobbiamo farlo puntando su ciò che ci rende unici: la cultura, il territorio, il mare, la nostra storia. In questo quadro, l’archeologia non è più solo memoria del passato: diventa uno strumento concreto per progettare il futuro. È la chiave per ridisegnare la città, per renderla più moderna, più sostenibile, più vivibile. Le città vivono se si trasformano, muoiono un po’ come le lingue se rimangono statiche e immobili.
Il Progetto Antica Kroton Futura rappresenta esattamente questo: un intervento insieme simbolico e concreto, che parte dalla storia per costruire il futuro. Simbolico, perché restituisce centralità all’identità della città. Concreto, perché attiva investimenti, crea lavoro, apre cantieri, genera sviluppo.
Su queste basi prende forma la nuova progettazione un nuovo progetto all’interno di Antica Kroton: un intervento dal valore complessivo di 6.650.000 euro, frutto di una più consapevole e strategica allocazione delle risorse.
Il progetto nasce all’interno del Laboratorio di sviluppo urbano, dove giovani architetti, ingegneri, designer e archeologi guidati dalla visione dell’architetto Mario Cucinella, hanno lavorato insieme per immaginare il futuro della città.
Da questo percorso emerge l’idea di Antica Kroton che prende un nuovo valore: non solo luogo della memoria, ma spazio vivo e dinamico, in cui rigenerazione urbana, archeologia e cultura si intrecciano, restituendo alla Città identità, significato e nuove prospettive sul territorio.
L’obiettivo è stato chiaro: concentrare e rafforzare il progetto nel cuore della città, rappresentato dal quartiere centrale dell’antica Kroton, tra il fiume Esaro e il fosso del Pignataro.
Qui, sotto i nostri piedi, esiste un patrimonio straordinario: un vero archivio della storia urbana della città, fatto di strade, spazi pubblici, monumenti, tracce di vita quotidiana.
Il quartiere centrale diventa così il “Percorso della Memoria – Kroton Antica e Futura”: un sistema connettivo capace di offrire un’esperienza archeologico-culturale immersiva, in dialogo continuo con la città contemporanea e con quella futura.
Un vero e proprio “nastro narrante”, capace di raccontare la città antica e, allo stesso tempo, costruire quella di domani. Il quartiere centrale diventerà un parco archeologico urbano diffuso, capace di tenere insieme tutela, fruizione e qualità della vita. Antica Kroton non è solo un progetto di valorizzazione. È un progetto di trasformazione. È così che vogliamo immaginare Crotone: una città che non dimentica la propria storia, ma la utilizza per costruire il proprio futuro.
Naturalmente, tutto questo non può essere realizzato da un solo soggetto. Serve una responsabilità forte delle istituzioni, la capacità di fare sistema. Ma soprattutto serve il coinvolgimento e consapevolezza della comunità.
Il “Progetto Antica Kroton” non è solo un intervento urbanistico è una scelta di futuro.