Elezioni Savelli, liste ricusate per un errore commesso dal Comune
Una perla di burocrazia: un decreto del commissario prefettizio secondo la stessa Prefettura non era stato protocollato
SAVELLI – Sono pronte a dare battaglia le due candidate a sindaco di Savelli, Maria Adele Bottaro ed Angela Caligiuri. Battaglia non elettorale ma giudiziaria nei confronti della commissione elettorale provinciale che ha ricusato entrambe le liste per un errore di forma: l’autentica delle firme, sebbene avvenuta nel Comune, non è stata ritenuta valida.
Per la Prefettura di Crotone, infatti, la disposizione con la quale il commissario prefettizio del comune di Savelli (ente sciolto per le dimissioni dei consiglieri) autorizzava due dipendenti ad autenticare le firme non era stata protocollata e quindi quelle autentiche non erano valide. Risultato? Entrambi le liste sono state ricusate.
La burocrazia estrema
Il Comune di Savelli regala una perla di burocrazia estrema con la Prefettura che di fatto contesta un suo commissario per non aver perfezionato un atto. La vicenda è questa. Tra giovedì e venerdì i responsabili delle due liste elettorali – Viviamo Savelli e Per Savelli – si recano agli uffici del Comune per l’autentica delle firme.
Qui trovano due dipendenti, il dirigente Francesco Notaro e la funzionaria Rosa Notaro. I due, con decreto/disposizione de 9 aprile del commissario prefettizio Domenico Campagna, funzionario della Prefettura di Crotone, erano stati autorizzati a autenticare le firme in assenza della segretaria Maria Rosa Laratta. Si tratta di un documento interno del comune ed infatti non è all’albo pretorio.
La commissione elettorale presieduta dal viceprefetto Zaccaria Sica, ha rilevato che questo decreto/disposizione, risultava numerato ma non protocollato e, di conseguenza, non lo ha ritenuto valido. A cascata gli effetti sulle procedure elettorali: non potendo convalidare le firme, le firme non erano valide e le liste andavano ricusate. Con buona pace dei candidati e dei cittadini che, restando così le cose, non potranno votare per mancanza di candidati ed il Comune continuerà ad essere amministrato da un commissario straordinario.
La precisazione della segretaria comunale
Sulla vicenda la segretaria del Comune di Savelli ha precisato: “Il Segretario Comunale Maria Rosa Laratta ha delegato il Responsabile dell’Ufficio Elettorale Comunale solo ed esclusivamente alla ricezione delle liste elettorali, in caso di sua assenza o impedimento. Preciso anche che il Segretario Comunale giovedì 23 aprile era regolarmente in servizio presso il Comune di Savelli”.
Caligiuri: pronta a denunciare tutti
Le due liste hanno tempo tre giorni per presentare ricorso al Tar contro la decisione della commissione elettorale: Una decisione che ha scatenato l’ira di Angela Caligiuri, candidata sindaca della lista ‘Per Savelli’ che attacca: “Io non mi tiro indietro. Sono pronta a denunciare tutti, dal prefetto al commissario, alla commissione elettorale ed al Comune. Sembra che ci sia un disegno per far chiudere i piccoli comuni. Io ho scelto di vivere a Savelli e non permetto ad alcuno che, per disegni criminosi, ne paghi le conseguenze la cittadinanza. Siamo stati esclusi per colpe non nostre, ma perché è emerso che quel decreto del commissario prefettizio non era valido. Andremo al Tar”.
Bottaro: errori nel Comune non nostri
Maria Adele Bottaro, candidata sindaca della lista Viviamo Savelli annuncia: “Abbiamo dato già mandato ai nostri avvocati di procedere davanti al Tar. Sicuramente è una cosa che non ci aspettavamo. Siamo stati colti davvero di sorpresa perché non c’è stato alcun errore da parte nostra. Pensavamo che la macchina comunale funzionasse normalmente. Non era così. E’ giusto che in questa vicenda ognuno si prenda le proprie responsabilità perché, se il Tar non ci darà ragione, il rinvio delle elezioni penalizzerà ancora la collettività che a Savelli sta pagando un prezzo già troppo alto”.


