Nuove economie locali
|Pallagorio, al Muzé l’incontro su Mulinum e sviluppo del Sud
Innovazione, agricoltura e nuove economie locali al centro del confronto con Stefano Caccavari e altri protagonisti del progetto calabrese
PALLAGORIO – Giovedì 7 maggio alle 18.30 il Muzé di Pallagorio ospiterà l’incontro “Storie che cambiano il Sud: la terra che genera futuro”, un appuntamento dedicato al racconto e al confronto sulle nuove economie locali e sulle esperienze imprenditoriali che stanno contribuendo a ridisegnare prospettive e opportunità per il Mezzogiorno. L’iniziativa, promossa da Fili Meridiani in collaborazione con Muzé, si inserisce nel format “Voci d’Autore al Muzé”, uno spazio di dialogo aperto alla condivisione di idee, buone pratiche e visioni di sviluppo legate ai territori.
Al centro dell’incontro ci sarà la storia di Mulinum, progetto nato in Calabria e divenuto negli anni uno dei casi più significativi di innovazione sociale e imprenditoriale nel Sud Italia. Ideato da Stefano Caccavari, il progetto prende avvio nel 2016 a San Floro, nel Catanzarese, grazie a una campagna di crowdfunding che ha coinvolto centinaia di cittadini trasformandoli in sostenitori attivi dell’iniziativa.
Mulinum ha riportato al centro la filiera del grano, recuperando terreni abbandonati e promuovendo un modello agricolo sostenibile, trasparente e partecipato. Non solo un mulino, ma un ecosistema produttivo che integra coltivazione, trasformazione e comunità, generando lavoro e valore nei territori interni. Nel tempo è diventato un simbolo di riscatto e innovazione, dimostrando come dal Sud possano nascere esperienze capaci di affermarsi anche su scala nazionale.
Al confronto interverranno, oltre a Caccavari (nella foto), anche Carmine Renzo, socio Mulinum, Ambasciatori di Calabria con il presidente Roberto Tesoriere, e Alessandro Frontera, guida ambientale escursionistica e rappresentante di Fili Meridiani. Attraverso le loro testimonianze dirette verrà offerto uno sguardo concreto su come agricoltura, imprenditorialità e valorizzazione dei territori possano diventare leve strategiche per generare sviluppo, identità e nuove opportunità nel Sud Italia.


