Il Crotone esce di scena: pareggio amaro contro la Casertana
Finisce a Caserta l’avventura playoff del Crotone, al quale non basta il pareggio per garantirsi il passaggio del turno
L’illusione lunga oltre un’ora che lascia poi spazio alla cruda realtà di una eliminazione che interrompe la rincorsa del Crotone. L’avventura playoff finisce malinconicamente a Caserta, colpa di un pareggio che premia la squadra di casa e lascia soltanto i rimpianti nelle mani di un Crotone che aveva accarezzato per lungo tempo il sogno di un blitz costruito in un primo tempo di ottima fattura, che avrebbe meritato anche un margine più ampio, rimasto risicato e cancellato dalla reazione della Casertana alla quale è bastato lo stacco di Rocchi per rimettere tutto in equilibrio. E portarsi a casa la qualificazione, mentre al Crotone resta un cumulo di rimpianti per un’occasione sciupata in un contesto di gara controllato per buona parte e che avrebbe meritato anche un epilogo differente. Il torto dei rossoblù è stato quello di non aver affondato quando l’inerzia era nelle sue mani, lasciando alla Casertana lo spiraglio per poi colpire e portarsi a casa il passaggio del turno.
Le scelte di formazione
Longo sceglie Armini per colmare l’assenza dell’infortunato Di Pasquale, costretto ad alzare bandiera bianca nella rifinitura che gli ha impedito di prendere parte all’assalto di Caserta. Con Armini c’è Cocetta a completare la coppia di centrali, supportati ai lati da Novella e Maggio. Novità anche in mezzo al campo, perchè con Sandri e Vinicius c’è Bruno a completare il terzetto. Una scelta dettata dalle condizioni non ottimali di Gallo, ma anche dalle buone risposte offerte dal ragazzo nelle due uscite in cui è stato impiegato da titolare. Scelte a sorpresa anche in attacco, che rivede contemporaneamente Gomez e Maggio, con Zunno a completate il reparto. Longo opta dunque per il capitano, che torna titolare provando ad invertire i ruoli e gestione del minutaggio con Musso. Maggio si accomoda invece a sinistra, con Zunno che trasloca a destra e Gomez ad occupare l’area di rigore, alla ricerca di un gol che manca dal 5 marzo. Soltanto panchina, dunque, oltre che per il capitano, anche per Energe e Piovanello, i quali alla vigilia sembrava dovessero contendersi un posto sulla corsia di destra.
La partita
La posta in palio è di quelle imperdibili, con il Crotone obbligato a fare il pieno per proseguire l’avventura. Alla Casertana andrebbe bene anche un pari, forte di una migliore posizione ottenuta al termine della stagione regolare rispetto ai calabresi. La voglia del Crotone di azzerare il gap di partenza lo porta ad un atteggiamento immediatamente aggressivo e pungente. E l’effetto è ripagato dal gol che dopo 7 minuti ribalta l’ordine di partenza, con un’azione corale e ficcante che porta Maggio ad operare un tiro-cross che trova una deviazione fortuita di Rocchi che spiazza il proprio portiere e porta avanti i rossoblù. Sbloccato il punteggio e generato ulteriore autostima, il Crotone insiste e va ad un passo dal raddoppio prima con Zunno sul quale De Lucia si supera e poi con Novella che colpisce il palo. La pressione aumenta e le azioni ficcano, con Zunno ancora protagonista, col sinistro dal limite, ancora De Lucia a respingere.
La beffa che spegne l’illusione
Nel secondo tempo Longo presenta subito due novità. La prima è Musso che rileva Gomez, in una sorta di staffetta annunciata, e Gallo che sostituisce l’acciaccato Sandri. La sceneggiatura della ripresa cambia evidentemente la trama, perchè il Crotone, forte del vantaggio, gestire le operazioni senza però la brillantezza e la ferocia del primo round, non rischiando però praticamente nulla. Il tempo passa e Longo prova anche a blindare i reparti infoltendo la mediana con Meli che rileva Maggio. La pressione della Casertana è più continua ma non lascia particolari tracce e avvisaglie di pericoli imminenti, anche se il risultato resta in bilico e il timore di beffa è in agguato. Che arriva puntuale quando al minuto 78′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo i campani centrano il bersaglio col colpo di testa di Rocchi che supera Merelli e regala il pari ai padroni di casa, convalidato anche dopo con un consulto al Var. Longo correi ai ripari e inserire Russo arricchendo l’area di rigore per l’assalto finale. il risultato però non cambia e stavolta il pareggio è amaro per il Crotone, che saluta i playoff e ora si concentra ad un futuro prossimo che presente diverse incognite.
Il tabellino
CASERTANA 1
CROTONE 1
MARCATORI: 8’pt Maggio (Cr), 32’st Rocchi (Ca)
CASERTANA: De Lucia; Heinz, Rocchi, Martino (18’st Vano); Oukhadda, Saco (1’st Bentivegna), Toscano, Girelli, Llano (9’st Liotti); Butic (35’st Bacchetti), Casarotto (9’st Kallon). A disp.: Merolla, Vilardi, Arzillo, Kontek, Pezzella, Leone, Proia, Viscardi, Galletta. All. Coppitelli
CROTONE: Merelli; Novella (35’st Russo), Cocetta, Armini, Groppelli; Bruno (16’st Meli), Vinicius, Sandri (1’st Gallo); Zunno, Gomez (1’st Musso), Maggio (16’st Veltri). A disp.: Martino, Paciotti, Guerra, Calvano, Energe, Vrenna, Piovanello. All. Longo
ARBITRO: Madonia di Palermo
AMMONITI: Llano (Ca), Rocchi (Ca)


