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Strongoli, imprenditore aggredito nel cantiere

Solidarietà all’imprenditore Francesco Mittica, colpito mentre lavorava. L’Amministrazione comunale invita la comunità a reagire unita

STRONGOLI – Un grave episodio è avvenuto giovedì 7 maggio:  l’imprenditore edile Francesco Mittica è stato vittima di un’inaccettabile aggressione fisica avvenuta all’interno di un cantiere pubblico destinato ai lavori sul sistema di raccolta delle acque bianche. A diffondere la notizia è stato il sindaco di Strongoli, Francesco Benincasa, che ha voluto condannare l’ accaduto.

Condanna da parte dell’Amministrazione di Strongoli

L’ aggressione sarebbe accaduta per futili motivi. Il primo cittadino ha espresso piena e convinta solidarietà all’imprenditore, chiarendo la linea netta delle istituzioni locali di fronte a questi atti. Si tratta di un episodio da stigmatizzare con assoluta fermezza, poiché, come sottolineato direttamente dal sindaco, “nessuna divergenza, nessun interesse personale e nessuna presunta ragione possono mai giustificare atteggiamenti di violenza, arroganza e prepotenza”.

Questi gesti inaccettabili, prosegue la dichiarazione istituzionale, “sono comportamenti figli di una cultura che non appartiene alla nostra comunità e che rappresentano soltanto il segno di una mal riuscita evoluzione civile e sociale”.

Il richiamo al senso civico del sindaco di Strongoli

L’invito rivolto agli abitanti del comune di Strongoli è quello di fare quadrato contro l’arroganza. Benincasa ha infatti voluto ricordare con orgoglio l’identità del territorio, evidenziando che la cittadina “è fatta soprattutto di cittadini perbene, di lavoratori, di famiglie e di persone che ogni giorno costruiscono con sacrificio, rispetto e dignità il futuro del nostro territorio”.

È proprio questa parte sana della popolazione che oggi è chiamata a una decisa reazione, prendendo le distanze in modo inequivocabile da ogni forma di intimidazione e sopraffazione. Ribadendo la profonda vicinanza personale e istituzionale a Francesco Mittica, l’Amministrazione si augura che episodi simili non abbiano mai più a ripetersi, affinché prevalgano sempre il dialogo e il rispetto delle regole. “La civiltà di una comunità si misura anche dalla capacità di condannare senza esitazioni ogni forma di violenza”.