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Giornata dimore storiche, visite al Castello Venneri di Cariati

Il 24 maggio il maniero in contrada Filice svela i suoi tesori. Un tour tra arte e storia aragonese per valorizzare il patrimonio calabrese.

CARIATI – Il prossimo 24 maggio la Calabria celebra la sedicesima edizione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, un appuntamento che quest’anno vede il debutto d’eccezione del Castello Venneri di Cariati. La prestigiosa residenza di proprietà della signora Emma Venneri-Natale, situata in contrada Filice lungo la statale 106, aprirà gratuitamente i propri cancelli per inserirsi in un circuito nazionale che coinvolge oltre 450 siti esclusivi tra rocche, ville e giardini privati. L’iniziativa, promossa dalla sezione regionale di ADSI, si sviluppa attorno al tema dei custodi del futuro, proponendo l’idea di un patrimonio vivo capace di generare valore condiviso attraverso la fruizione di un vero e proprio museo diffuso sul territorio.

Condividere l’identità storica di un bene monumentale

L’apertura della dimora rappresenta l’avvio di un nuovo percorso culturale fortemente voluto dalla proprietà per condividere l’identità storica di un bene monumentale strettamente legato alle vicende locali. L’evento si avvale della collaborazione del Museo Civico del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni e gode del supporto delle istituzioni cittadine, della Pro Loco e di diverse realtà associative e imprenditoriali del settore eno-gastronomico. I visitatori saranno accolti personalmente dalla proprietaria in un’atmosfera che coniuga il rigore della storia e la vivacità delle arti contemporanee. Il programma prevede una serie di visite guidate, distribuite tra la mattina e il pomeriggio, arricchite da un suggestivo defilé di abiti ottocenteschi a cura dell’Associazione Arte e Spettacolo Nella Ciccopiedi. All’interno della corte saranno inoltre esposte le sculture di Alfonso Caniglia e le opere di Digital Art firmate da Giuseppina Irene Goccia, mentre durante le ore antimeridiane sarà possibile degustare i liquori tipici della distilleria artigianale Calabro.

La storia secolare del Castello Venneri di Cariati

L’edificio è stato ufficialmente riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali nel 1982 come bene di notevole interesse storico e artistico, distinguendosi per la sua posizione immersa in una cornice mediterranea di rara bellezza. Il nucleo più antico della struttura è costituito da una torre di guardia di epoca aragonese, acquisita dalla famiglia Venneri già nel Settecento per proteggere i possedimenti agricoli dalle incursioni dei turchi. Fu Pasquale Venneri, noto oppositore del regime borbonico, a trasformare la fortificazione in residenza padronale nella seconda metà del XVIII secolo attraverso l’aggiunta di corpi laterali e di una facciata nobilitata da due torri angolari. Questo luogo intriso di memoria ospitò nel 1806 Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone e allora Re di Napoli, mantenendo intatto nel tempo il suo carattere di centro produttivo e sociale. Ancora oggi l’accesso avviene tramite un maestoso portale dominato dallo stemma di famiglia, che conduce a una corte interna dove si affacciano gli antichi alloggi e una cappella privata decorata con sculture lignee e una pregevole Pietà del Seicento. Una scalinata settecentesca collega infine il piano terra agli appartamenti padronali, dove sono conservati cimeli, arredi e testimonianze d’epoca che raccontano secoli di vita calabrese.