Il Pcup Crotone rilancia, Carmine Zagottis eletto segretario

Al congresso provinciale focus su unità dei comunisti, pace e rilancio politico della sinistra nel Crotonese
CROTONE – Il Partito comunista di unità popolare radica la propria presenza nel Crotonese ed elegge Carmine Zagottis nuovo segretario provinciale. È l’esito del primo congresso provinciale del Pcup, svoltosi lo scorso 8 maggio nella sala ricevimenti della pizzeria San Paolo di Crotone. Al centro del confronto politico i temi dell’unità dei comunisti, della costruzione di un fronte alternativo contro guerre e riarmo e del rilancio dell’iniziativa politica della sinistra nel territorio crotonese.
No alla guerra e al riarmo
Ad aprire i lavori è stato Saverio Valenti, componente del Comitato centrale del partito costituito lo scorso gennaio a Roma, che ha illustrato le linee politiche del Pcup soffermandosi su alcuni dei temi ritenuti centrali dalla nuova formazione politica. Nel suo intervento introduttivo ha richiamato la necessità di costruire l’unità dei comunisti attraverso un tavolo permanente nazionale già operativo e di rafforzare un fronte alternativo insieme ai movimenti contrari alla guerra, al riarmo e alle politiche internazionali occidentali. Valenti ha inoltre richiamato il conflitto in Palestina, la situazione in Libano e Iran e la guerra tra Russia e Ucraina, sottolineando la necessità di un’iniziativa politica comune contro l’escalation militare. Nelle conclusioni del suo intervento ha ricordato anche la ricorrenza dell’8 maggio 1945, evidenziando il ruolo dell’Armata Rossa nella liberazione dell’Europa dal nazifascismo e il sacrificio di milioni di vittime civili e militari.
Dopo la relazione introduttiva si è aperto il dibattito, che ha visto alternarsi gli interventi di iscritti, simpatizzanti e ospiti. Nel corso degli interventi è stata più volte evidenziata l’importanza del ritorno di un partito comunista organizzato sul territorio crotonese, considerato dai partecipanti uno strumento utile a colmare quello che è stato definito un vuoto politico storico e a rafforzare il fronte democratico cittadino. Tra gli iscritti, Salvatore Bellio ha posto l’attenzione sulla necessità di aprire nuove sezioni del partito nei comuni della provincia, rilanciando una presenza politica stabile nei territori del Crotonese. Un richiamo alla ricostruzione di un radicamento locale che, secondo quanto emerso dal congresso, rappresenta uno degli obiettivi prioritari della nuova fase organizzativa del partito.
Le idee di Gramsci vivono
Nel dibattito è intervenuto anche Pasquale Pace, impegnato nell’associazione Calabria Por Cuba nella raccolta di riso destinata al popolo cubano, che ha espresso una critica netta alle politiche economiche liberiste e agli scenari internazionali segnati, a suo giudizio, da spinte belliciste e nuovi equilibri geopolitici. Spazio anche ai temi culturali e sociali con gli interventi di Carmine Zagottis, che ha richiamato l’attualità del pensiero gramsciano nella lettura della società contemporanea e nell’organizzazione politica della sinistra, e della professoressa Antonella Folliero, che ha invece concentrato il proprio contributo sulla crisi del tessuto democratico italiano, soffermandosi in particolare sulle difficoltà che attraversa il mondo della scuola.
Al termine del congresso si è proceduto all’elezione degli organismi dirigenti provinciali. Carmine Zagottis è stato eletto all’unanimità segretario provinciale del Pcup. Successivamente sono stati nominati il tesoriere e i componenti del direttivo provinciale. A chiudere i lavori è stato Lorenzo Fascì della segreteria nazionale, che ha fatto il punto sul tavolo permanente per l’unità dei comunisti e sul progetto del fronte alternativo promosso insieme ai movimenti per la pace e contro le guerre. Nel suo intervento finale ha inoltre annunciato il prossimo appuntamento politico del partito: il congresso regionale del Pcup, in programma sabato 16 maggio all’Hotel Stazione di Lamezia Terme.

