Torino, libri e idee
|La Calabria al Salone del libro tra cultura e identità
Dal 14 maggio al Lingotto 160 autori, 82 eventi e il dialogo tra Brunori, Teti e Labate sulla restanza
CATANZARO – La Calabria arriva al Salone internazionale del libro di Torino con l’idea di raccontarsi oltre gli stereotipi, puntando su libri, musica, cinema e nuove visioni del territorio. Dal 14 maggio, e fino al 18 maggio, la Regione sarà tra le protagoniste della XXXVIII edizione della manifestazione con uno spazio di 300 metri quadrati nel padiglione Oval del Lingotto, nel cuore del principale appuntamento editoriale italiano.
Non solo presentazioni di libri, ma un programma costruito attorno a incontri, talk e dibattiti che mettono al centro identità, giovani, cultura e futuro. I numeri raccontano una presenza ampia: 160 autori coinvolti, 34 case editrici e 82 appuntamenti tra eventi e confronti pubblici.
Tra gli incontri più attesi c’è il dialogo tra Dario Brunori, Vito Teti e Tommaso Labate dedicato al tema della “restanza”, concetto diventato negli anni una delle chiavi per leggere la Calabria contemporanea. Un confronto tra musica, antropologia e giornalismo che proverà a riflettere sul rapporto tra radici, territori e futuro.
Spazio anche ai temi della scuola e delle nuove generazioni con il talk “I ragazzi che cambiano il mondo: scuola, benessere e futuro in Calabria”, mentre “Next Calabria: cultura idee e sviluppo” punterà l’attenzione sul ruolo delle politiche culturali come strumento di crescita del territorio.
Lo stand calabrese ospiterà inoltre la Glass Room, area dedicata alle dirette di Rai Radio2 con il format “Diamo Voce alla Calabria”, che racconterà storie, protagonisti ed eventi attraverso interviste e contenuti diffusi anche sui social.
Nel programma trovano spazio anche il cinema e l’audiovisivo con la presenza della Fondazione Calabria Film Commission, in un intreccio tra letteratura, immagini e nuove forme di narrazione.


