Il ruggito di Diallo vale un piede e mezzo in Promozione. I leoni dello Scandale annichiliscono la Promosport Lamezia nella finale playoff
SCANDALE – Il ruggito di Diallo vale un piede e mezzo in Promozione. I leoni dello Scandale annichiliscono la Promosport Lamezia nella finale playoff e si assicurano quasi certamente la Promozione, ancora da ufficializzare.
Piperis ce l’ha fatta. Guarda la squadra trionfare arrampicato sulla grata retrostante alla panchina per centoventi minuti, aspettando l’urlo liberatorio, che sancisce la fine di una clamorosa rimonta, pienamente meritata.
Fotografia perfetta anche la corsa di Diallo, che segna al 116’ e corre verso la colma tribuna, togliendosi la maglia e festeggiando insieme agli ultras.
A Scandale, oggi, è festa.
Match in bilico: punge Maggio, pareggia Perri
Una giornata che potrebbe potenzialmente aggiudicarsi un posto nella storia. A Scandale l’atmosfera è bollente e gli spalti sono decorati da striscioni delle ‘Teste Matte’ e coreografie in formato maxi.
Piperis, squalificato, non può stare in panchina, e improvvisa la sua comparsa arrampicandosi sulla rete dietro la panchina.
I biancazzurri, iniettati di carica dai tifosi, passano subito in vantaggio, ma il gol viene presto annullato per un tocco di mano.
Al 12’ arriva l’acuto che potrebbe fare la storia e che illude temporaneamente gli scandalesi di avere la vittoria già in pugno: Maggio al volo batte Vecchio, servito dal cap Garofalo, annichilendo la retroguardia lametina e trasmettendo ancora più verve.
Lo Scandale domina per gran parte della prima frazione, la Promosport si rende pericolosa solo una volta nella prima mezz’ora: ci butta i guanti Lorè, tornato tra i pali dopo qualche mese out.
Un altro gol annullato per offside allo Scandale, stavolta con Anellino, e i nervi si fanno sentire.
Al 44’ un traversone dalla sinistra si rivela parzialmente fatale per lo Scandale: Perri graffia Lorè e sigla il gol del pari.
Diallo per la Promozione
Nel secondo tempo, lo Scandale afferma la sua superiorità, mettendola in mostra e sfiorando il gol subito.
Anellino colpisce il palo e si rammarica per l’occasione che avrebbe da subito potuto indirizzare la seconda frazione e archiviare la pratica.
Tra un rigore non fischiato allo Scandale (atterrato Diallo) e un dominio sempre più accentuato, Pingitore e Anellino sbagliano da distanza ravvicinata, prolungando la finale ai tempi supplementari, sempre complessi e rischiosi.
Il primo tempo supplementare non regala emozioni particolari.
Nella ripresa, fuga di Diallo che spiazza Vecchio e fa volare lo Scandale, verso una meta ricercata da tre stagioni.
Manca solo l’ufficialità della Promozione (che sarebbe anticipata grazie al posto in più in categoria). Per ora lo Scandale si proietta a giocare la finalissima regionale su campo neutro, avversario il San Fili.
Il tabellino
SCANDALE 2
PROMOSPORT 1
MARCATORI: 12’pt Maggio (S), 41’st Perri (P), 11’ sts Diallo (S).
SCANDALE: Lorè, Innaro, Balsamo, Bianchi, Diallo, Maggio, Riga, Araldo, Garofalo (3’pts Iuliano), Anellino (42’st Galdran), Pingitore (25’st Commarà).
Allenatore: Piperis.
PROMOSPORT: Vecchio, Delfico, Decio, Corigliano, Kamel, Piacente, Perri, Saladino, Liparota, Galloro, Sano.
Allenatore: Viterbo.
ARBITRO: Aldo Frascà di Locri.






