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Cirò Marina, Panebianco primo sindaco donna della cittadina

l risultato, storico, sembra ormai a portata di mano per Maria Grazia Panebianco che secondo i dati ancora parziali ha preso il doppio dei voti di ciascuno dei due avversari uomini Giuseppe Dell’Aquila e Nicodemo Parrilla

CIRO’ MARINA – Primo sindaco donna per Cirò Marina. Il risultato, storico, sembra ormai a portata di mano per Maria Grazia Panebianco che secondo i dati ancora parziali ha preso il doppio dei voti di ciascuno dei due avversari uomini in questa competizione, Giuseppe Dell’Aquila e Nicodemo Parrilla, anche se lo scrutinio dei voti è ancora in corso e bisogna ancora attendere per l’ufficialità della vittoria dell’esponente di centrodestra.

Il nuovo sindaco Panebianco, assessore uscente alla Pubblica istruzione, è stata sostenuta in questa elezione dalla lista ‘Civica per Cirò Marina’ e rappresentava la continuità amministrativa, anche perché è stata sostenuta dalla stessa coalizione di centrodestra dell’amministrazione Ferrari (con in testa Forza Italia). Dell’Aquila, invece, segretario cittadino del Pd e già candidato sindaco nella precedente elezione, è stato sostenuto dalla lista ‘Cirò Marina Bene comune’ che metteva insieme al Pd ed a +Europa, di centrosinistra, anche Noi Moderati, ‘Libertà è democrazia’ e movimenti civici come ‘Cirò Marina in movimento’. L’ex primo cittadino Parrilla, infine, a sorpresa ritornato alla politica attiva dopo aver superato indenne traversie giudiziarie, è stato sostenuto dalla lista ‘Radici e futuro’.

Gli elettori di Cirò Marina sono ritornati alle urne per la fine del mandato quinquennale della consiliatura, anche se l’Amministrazione comunale è stata guidata nell’ultimo periodo dal vice sindaco come facente funzioni Andrea Aprigliano. La Giunta di centrodestra, infatti, arrivata all’ultimo anno di mandato, ha potuto continuare a governare anche dopo che il sindaco eletto, Sergio Ferrari, è stato dichiarato decaduto dal Consiglio comunale, in quanto è scattata l’incompatibilità con la nuova carica di consigliere regionale di Forza Italia ottenuta da Ferrari nelle elezioni dello scorso autunno. Poiché la popolazione residente nel comune è scesa di nuovo sotto i 15 mila abitanti, l’elezione è avvenuta senza possibilità di doppio turno (il ballottaggio avviene nel caso in cui il candidato più votato non raggiunga il 50% più uno dei votanti) e con un’unica lista a sostegno di ogni candidato.