Crotone, il sindaco Voce verso la riconferma: sapevo che avrei vinto
Il primo cittadino uscente verso la riconferma con una percentuale di oltre il 65% delle preferenze, ma i dati ufficiali arrivano a rilento. Giuseppe Trocino ammette la sconfitta.
CROTONE – Vincenzo Voce va verso la riconferma nella carica di sindaco di Crotone con una percentuale di oltre il 65% delle preferenze, mentre le quattro liste civiche a lui collegate (più due politiche: FdI e FI-Lèd) avrebbero complessivamente superato il 50% dei voti tra tutte le liste. I dati ufficiali non sono ancora disponibili, anzi lo scrutinio va decisamente a rilento, ma la segreteria politica di Voce riferisce che i propri rappresentanti di lista nei 74 seggi in città hanno comunicato dati che attesterebbero una vittoria netta del primo cittadino uscente già al primo turno. L’affermazione è stata confermata anche da Sandro Cretella, già vice sindaco di Voce e coordinatore della sua principale lista personale ‘Crescere’.
Voce: mi aspettavo la vittoria già al primo turno
Lo stesso Voce ha rilasciato già le prime dichiarazioni, tra i suoi sostenitori nella sede della sua campagna elettorale sotto i portici, rivendicando la vittoria e non nascondendo la propria soddisfazione per un risultato che “era atteso” (“ero convinto che avrei ottenuto la conferma dai cittadini già al primo turno”), anche se non con un distacco così netto dal primo degli sfidanti, il candidato del centrosinistra Giuseppe Trocino, sostenuto dall’alleanza progressista che ruota intorno al Pd e all’M5S, fermo su percentuali poco sotto il 40%. Trascurabili, invece, i voti di cui sono accreditati gli altri due candidati Vito Barresi e Fabrizio Meo che non supererebbero la soglia per ottenere almeno un seggio in Consiglio comunale.
Trocino: minoranza di crotonesi non si rassegna a un certo modo di amministrare
Giuseppe Trocino ha ammesso già la sconfitta: “si va verso quella direzione lì”, ma prima di giudicare la campagna elettorale sui numeri dice di attendere ancora: “mi auguro che la forbice si accorci, con i dati definitivi ufficiali. E’ ancora prematuro per fare un’analisi completa”. “Un dato oggettivo e inconfutabile è che Voce ha lavorato alla sua rielezione per cinque anni e mezzo, mentre la mia candidatura e questa coalizione ha lavorato soltanto per un mese e mezzo”, ha aggiunto Trocino. “Voce per cinque anni e mezzo ha amministrato nel chiuso del palazzo – ha concluso Trocino – Rimane una minoranza di crotonesi che non accetta questo sindaco e questo modo di lavorare. Ci lavoreremo per i prossimi cinque anni”.


