Logo

Temi del giorno:

Maggio dei Libri, un successo la rassegna della Biblioteca Lucifero

Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 del “Maggio dei Libri”, la rassegna promossa dalla Biblioteca Comunale “Armando Lucifero”

Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico e un importante riscontro culturale l’edizione 2026 del “Maggio dei Libri”, la rassegna promossa dalla Biblioteca Comunale “Armando Lucifero”, che per tutto il mese di maggio ha animato la città con incontri letterari, approfondimenti storici, appuntamenti musicali e iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie.

Spazio di confronto

Un programma ricco e variegato che ha trasformato la biblioteca in uno spazio di confronto, dialogo e condivisione, confermando il valore della cultura come strumento di crescita sociale e valorizzazione del territorio. Ad inaugurare la rassegna è stata la scrittrice Rosanna Iembo con il volume “Pitagora e Theanò”, un viaggio tra filosofia, matematica e spiritualità che ha coinvolto il pubblico anche grazie alle immagini realizzate dall’autrice. Particolarmente partecipato anche l’incontro con Francesca Anili e il libro “La terra non ha memoria”, dedicato al dopoguerra e alla Riforma Agraria nel Sud Italia. Un racconto intenso che ha riportato al centro le vicende dei contadini, dei “senza terra” e delle comunità degli assegnatari. Spazio poi alla comunicazione istituzionale con Francesco Vignis e il suo “Parole pubbliche”, testimonianza di vent’anni di esperienza amministrativa e occasione di riflessione sul ruolo della comunicazione pubblica e del servizio alle istituzioni.

Memoria storica

Grande emozione anche per la presentazione del libro “Sulle spalle, nel mio cuore” di Roby Contarino, ospitata nella Casa della Cultura, attraverso il racconto del pellegrinaggio vissuto da portantino e della devozione verso la Madonna di Capo Colonna. Molto apprezzato l’incontro con Antonio Migale e il romanzo “Il boss e il partigiano”, dedicato ai temi dell’emigrazione calabrese nel Nord Italia, dell’integrazione e della convivenza civile. Ampio spazio anche alla memoria storica cittadina con Giuseppe Tallarico e il volume “Crotone nella lettura settecentesca del Catasto Onciario del 1743”, presentato insieme ad Andrea Pesavento e Pino Rende. Un appuntamento che ha permesso di riscoprire la storia urbana, economica e sociale della Crotone del Settecento. Tra gli eventi più suggestivi della rassegna, “Letture e Laude” nella Chiesa di Santa Chiara, una serata che ha intrecciato il “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi con le antiche laude medievali del Laudario di Cortona. Applaudita l’esibizione del Coro delle “Biblionote”, diretto dalla maestra Luisa Floccari con i maestri Raffaele Zumpano e Alessandro Marseglia al pianoforte.

Emozionante anche l’incontro con Flavio Iacones e il romanzo “Il tempo di essere felice”, dedicato ai temi della memoria familiare, delle radici calabresi e degli affetti. Il “Maggio dei Libri” ha dedicato particolare attenzione anche ai più piccoli con gli incontri insieme a Carmen Sergi e al libro “Arcobaleni di zucchero e nuvole d’amore”, tra letture, giochi e attività dedicate a bambini e famiglie. A chiudere la rassegna è stato Gennaro Torchia con “La ruota dei proietti di Crotone. Storia e dislocazione”, volume che ha approfondito il tema dei trovatelli e della “Ruota degli Esposti”, offrendo un intenso spaccato della storia sociale cittadina.

Mostra documentaria

Di particolare interesse anche la mostra documentaria “Memorie di carta: le celebrazioni della Madonna di Capo Colonna da documenti di archivio”, curata dallo storico Christian Palmieri, che ha arricchito ulteriormente il programma valorizzando il patrimonio storico e archivistico del territorio. L’edizione 2026 del “Maggio dei Libri” si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti culturali più importanti della città. Determinante il lavoro della responsabile della Biblioteca Comunale “Armando Lucifero”, Valeria Cassano, e del bibliotecario Antonio Siclari, che con competenza, dedizione e passione hanno coordinato l’intera rassegna contribuendo al successo dell’iniziativa.