L’allarme del Pd: rischio revoca fondi per la Casa della Comunità
Il Partito democratico di Isola Capo Rizzuto contrario all’uso delle royalties per le spese ordinarie inoltre esprime forte preoccupazione sui ritardi di inizio lavori per la Casa della Comunità
ISOLA DI CAPO RIZZUTO – Il Partito democratico di Isola di Capo Rizzuto è contrario all’utilizzo dei fondi royalties per le spese di ordinaria amministrazione, inoltre esprime la forte preoccupazione che il finanziamento ottenuto per la futura ‘Casa della Comunità’ venga revocato, poiché c’è il rischio che non venga rispettata la data di inizio dei lavori.
I temi discussi in Consiglio comunale
Questa posizione del partito è stata espressa dal capogruppo del Pd Andrea Filici durante la seduta di ieri, venerdì 29 maggio, del Consiglio comunale di Isola Capo Rizzuto, nel corso della quale sono state discusse diverse 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 e questioni strategiche per il futuro del territorio. Particolare rilievo è stato dato all’utilizzo dei fondi derivanti dalle royalties. Nel suo intervento, il consigliere dem Filici ha richiamato l’Amministrazione “alla massima responsabilità nell’impiego di risorse che, secondo la normativa vigente, 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗲 allo 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, al sostegno delle attività economiche, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲”.
L’utilizzo corretto dei fondi royalties
Il Partito democratico ritiene, come riporta un comunicato stampa, “che tali 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, come il semplice rifacimento del manto stradale (seppur necessario), ma debbano invece rappresentare uno strumento concreto di crescita e rilancio del territorio attraverso investimenti capaci di migliorare i servizi essenziali e creare nuove prospettive per la comunità”. Tra le priorità indicate vi sono “interventi strutturali e strategici, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗽𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, tema fondamentale per la tutela ambientale e per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città”.
I ritardi sull’inizio dei lavori per la Casa della Comunità
Nel corso della seduta consiliare è stata inoltre affrontata la delibera di indirizzo relativa al frazionamento dell’area destinata alla futura ‘Casa della Comunità’. Il Pd al riguardo ha espresso voto favorevole, “riconoscendo l’importanza di un’opera che rappresenta un’occasione decisiva per il rafforzamento dei servizi sanitari territoriali”. Contestualmente, il capogruppo Andrea Filici ha evidenziato “con 𝗽𝗿𝗲𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗰𝗰𝘂𝗺𝘂𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗶𝘁𝗲𝗿 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 da parte dell’Amministrazione comunale”. “I lavori della Casa della Comunità – ha sottolineato – dovrebbero infatti iniziare entro il 30 giugno e, in assenza proroghe, esiste il concreto rischio di perdere il finanziamento previsto, compromettendo definitivamente una straordinaria opportunità per la sanità del territorio”. Di fronte ad una simile eventualità, secondo il Pd, “𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗲, sulle quali sarà necessario 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 alla comunità isolitana”. “La tutela degli interessi dei cittadini e il futuro dei servizi essenziali – conclude la nota del Pd di Isola – non possono essere messi a rischio da ritardi o inefficienze amministrative”.


