Cnddu
|Premiati gli alunni di San Mauro Marchesato per il podcast sulla biodiversità
Un progetto scolastico innovativo conquista il riconoscimento nazionale per l’educazione ambientale e la tutela del territorio
SAN MAURO MARCHESATO – Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (Cnddu) ha assegnato la “Menzione Nazionale Diritti Umani e Custodia del Territorio 2026” alla classe 4ª A della Scuola Primaria di San Mauro Marchesato, in provincia di Crotone, dell’Istituto Comprensivo di Scandale. Il riconoscimento del Cnddu è stato assegnato a seguito del successo della scuole nel contest “In Movimento per la Biodiversità” promosso da A2A per l’anno scolastico 2025/2026, e celebra un percorso educativo che ha saputo coniugare educazione ambientale, partecipazione democratica e consapevolezza civica.
L’iniziativa si distingue per il suo approccio interdisciplinare e innovativo, che ha portato gli alunni a realizzare il podcast “Radio Natura Crotonese – Voci dal sottobosco”, un’opera che ha trasformato la biodiversità locale in un veicolo di sostenibilità e cittadinanza attiva.
Un progetto che unisce creatività e impegno civico
Il podcast rappresenta un esempio di didattica laboratoriale, in cui i bambini hanno dato voce agli animali simbolo dell’ecosistema crotonese, diventando “ambasciatori” della tutela ambientale. Attraverso una narrazione coinvolgente, gli alunni hanno sviluppato competenze comunicative, digitali e relazionali, maturando al contempo una consapevolezza profonda sul valore del patrimonio naturale e sulla responsabilità collettiva nella sua salvaguardia.
Il CNDDU sottolinea come la difesa della biodiversità sia una delle sfide educative più urgenti del nostro tempo, strettamente legata al diritto delle future generazioni a vivere in un ambiente sano. L’iniziativa si inserisce nel solco dei documenti internazionali sui diritti umani e lo sviluppo sostenibile, confermando il ruolo della scuola come laboratorio di cittadinanza.
Particolarmente significativa è stata la scelta di partire dall’osservazione diretta del territorio, valorizzando le peculiarità ambientali del Marchesato crotonese, della Valle del Neto, della Sila e della costa ionica. Un metodo che dimostra come la scuola possa essere un motore di cambiamento, educando i giovani a riconoscere e proteggere il bene comune.
Un plauso alla comunità educante
Il CNDDU rivolge un caloroso encomio alla docente Maria Daniela Rocca per la sua guida educativa, alla dirigente scolastica prof.ssa Maria Cristina Rippa per il sostegno alle iniziative innovative e a tutta la comunità scolastica che ha contribuito al successo del progetto. In un’epoca in cui la formazione delle coscienze rappresenta una priorità strategica, esperienze come questa testimoniano la capacità della scuola italiana di educare non solo alle conoscenze, ma anche ai valori della responsabilità, solidarietà e rispetto per la vita in tutte le sue forme.
Il CNDDU auspica che questo percorso diventi un modello ispiratore per altre istituzioni scolastiche, confermando l’educazione come strumento fondamentale per costruire una cultura dei diritti umani fondata su sostenibilità, partecipazione e cura del territorio.


