Le nomine annunciate a Isola Capo Rizzuto da Di Iacovo durante l’inaugurazione della nuova sede sindacale
ISOLA CAPO RIZZUTO – Nuovi incarichi regionali per la Confial in Calabria. L’annuncio è arrivato nel corso dell’inaugurazione della nuova sede sindacale di Isola Capo Rizzuto, dove il segretario generale nazionale Benedetto Di Iacovo ha ufficializzato la nomina di Fabio Tomaino a segretario regionale Confederale Confial Calabria e quella di Fabio Siciliani a coordinatore regionale Confial Scuola Calabria. Si tratta di due incarichi che, nelle intenzioni della Segreteria nazionale, rappresentano il riconoscimento di un percorso sindacale costruito attraverso il radicamento nei territori, la crescita organizzativa e la presenza costante a fianco dei lavoratori e delle comunità locali. “Confial continua a crescere valorizzando persone che hanno dimostrato impegno, credibilità e capacità di stare accanto ai lavoratori e alle comunità”, ha dichiarato Di Iacovo nel corso della cerimonia.
Nel commentare le nomine, Tomaino e Siciliani hanno evidenziato il valore collettivo del risultato raggiunto, sottolineando come il riconoscimento ottenuto sia il frutto del lavoro svolto da un gruppo dirigente che, un anno fa, ha intrapreso un nuovo percorso sindacale puntando su un modello fondato sulla presenza concreta e sul contatto diretto con i territori. Secondo i due dirigenti, l’esperienza maturata all’interno della Confial ha consentito di sviluppare un approccio differente rispetto ai modelli sindacali tradizionali, basato sull’ascolto delle esigenze dei lavoratori e sulla capacità di trasformare criticità e bisogni in proposte e iniziative concrete. Al centro della loro visione resta il concetto di prossimità, considerato uno strumento fondamentale per costruire rapporti di fiducia con cittadini e lavoratori. Un’impostazione che punta a privilegiare il confronto diretto con le persone e con le categorie più fragili, rafforzando la presenza sindacale nei contesti sociali e occupazionali più complessi.
Tomaino e Siciliani hanno inoltre ribadito l’importanza del dialogo e del confronto responsabile per affrontare le principali problematiche che interessano il mondo del lavoro, mantenendo al tempo stesso una posizione ferma sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, della lotta alla precarietà e della tutela della dignità dei lavoratori. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare sull’intero territorio regionale il modello di sindacato di prossimità già sviluppato nelle realtà di Crotone, Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto, creando punti di riferimento accessibili per lavoratori, cittadini e giovani generazioni.
Tra le priorità indicate figurano la promozione del lavoro regolare, il rafforzamento delle tutele sociali e il sostegno alle imprese che operano nel rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori. “La nostra arma vincente – hanno concluso – è quella di non considerare mai lavoratrici e lavoratori semplici numeri, ma persone con cui costruire idee, soluzioni e percorsi di crescita. Gli incarichi non rappresentano poltrone da occupare, ma responsabilità da mettere al servizio degli altri e occasioni per coinvolgere nuove energie e nuove competenze al servizio del territorio e del mondo del lavoro”.


