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|Racconti Preziosi, 700 studenti alla mostra di Gerardo Sacco
Si chiude a Crotone l’esposizione dedicata al maestro orafo: scuole, associazioni e cittadini protagonisti
CROTONE – Si chiude con circa 700 studenti in visita e una partecipazione che ha coinvolto scuole, associazioni e cittadini la mostra “Racconti Preziosi”, l’esposizione dedicata all’arte e alla storia di Gerardo Sacco ospitata per tutto il mese di maggio nello showroom di via Silvio Paternostro.
L’iniziativa ha trasformato per diverse settimane gli spazi dell’azienda orafa in un luogo di incontro tra cultura, tradizione e nuove generazioni, attirando classi provenienti da numerosi istituti del territorio. Proprio gli studenti sono stati tra i protagonisti dell’evento grazie a una serie di attività interattive pensate per avvicinarli al patrimonio artistico e identitario legato alla figura della Madonna di Capocolonna e alla storia professionale del maestro orafo crotonese.
Tra i momenti più apprezzati, la ricostruzione tridimensionale della Madonna di Capocolonna attraverso un grande puzzle realizzato con tecnologie digitali, esperienza che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con il lavoro di squadra e con nuove forme di fruizione dell’arte.
La mostra ha ripercorso alcuni dei capitoli più significativi del legame tra Gerardo Sacco e la sacra effigie della Madonna di Capocolonna, dal lavoro successivo al furto del 1983 alla realizzazione dello Stellario e del trittico custodito nel santuario dell’area archeologica. Accanto alle opere di carattere religioso, i visitatori hanno potuto osservare una selezione di creazioni della collezione Heritage, che raccontano l’evoluzione artistica del maestro e il percorso compiuto da una delle realtà imprenditoriali più conosciute della città. A fare da cornice all’esposizione anche una serie di appuntamenti culturali, tra incontri, momenti musicali e presentazioni, che hanno contribuito ad animare il centro cittadino durante il mese di maggio.
Soddisfatto Gerardo Sacco, che ha ricordato il valore simbolico del luogo scelto per ospitare la mostra. “Lì c’era la trattoria di Salvatore Leo ed era proprio lì che, durante quei sei mesi di lavoro, giorno e notte, andavamo a rifocillarci. Aver ospitato proprio in quel luogo la mostra e aver visto passare tanti giovani mi ha davvero emozionato”, ha dichiarato.
Con la chiusura di “Racconti Preziosi” si conclude un’esperienza che, oltre all’aspetto espositivo, ha rappresentato un’occasione di avvicinamento tra il mondo della scuola, la storia cittadina e una delle personalità artistiche più note del territorio crotonese.


