Dopo l’annullamento della nomina da parte del Consiglio di Stato, arriva la nota di solidarietà del legale crotonese
CROTONE – Dopo la pronuncia della settima sezione del Consiglio di Stato, che ha annullato la delibera di nomina del procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, si registrano i primi interventi a sostegno del magistrato. Con un comunicato stampa ufficiale, l’avvocato Manlio Caiazza ha voluto esprimere pubblico e convinto supporto all’operato del capo della Procura pitagorica.
“Muovendo dalla mia seppur giovane esperienza in ambito professionale e dal cammino di cittadinanza attiva che recentemente mi ha anche visto impegnato nella campagna a favore delle ragioni per il No al referendum sulla giustizia, mi sento oggi di manifestare un totale, convinto e incondizionato supporto al procuratore Guarascio. Consapevole che il valore del suo lavoro si commenti da solo e non abbia bisogno di attestati formali, credo sia comunque doveroso, in questo momento, esprimere pubblicamente una vicinanza che è prima di tutto civica.
“Nell’attuale fase di confronto sulla riforma della giustizia, è ancora più importante difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Il lavoro del procuratore Guarascio, condotto con rigore, equilibrio e rispetto delle regole, è un esempio di come si tutela la legalità e si garantisce il diritto dei cittadini.
“Ritengo che attacchi e strumentalizzazioni contro chi svolge il proprio dovere siano un danno per tutti. Per questo manifestiamo fiducia e solidarietà al Procuratore Guarascio, auspicando che possa continuare a svolgere le sue funzioni in totale serenità e senza pressioni esterne. La giustizia giusta è anche una giustizia libera e la libertà si difende stando al fianco di chi la applica ogni giorno”.
La presa di posizione dell’avvocato Caiazza giunge in un momento delicatissimo per gli uffici giudiziari di via Vittorio Veneto. I giudici amministrativi di secondo grado hanno infatti accolto il ricorso del magistrato Antonio Bruno Tridico, imponendo al Consiglio superiore della magistratura di procedere a una rideterminazione e a un nuovo giudizio comparativo per l’assegnazione dell’ufficio direttivo di Procuratore a Crotone.


