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“Combatto un tumore”: Barbuto in aula, ok alla mozione sul Sin

La consigliera M5S racconta la sua battaglia durante il dibattito sulla sorveglianza sanitaria gratuita. Voto unanime

REGGI CALABRIA – Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato oggi all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Elisabetta Barbuto che chiede l’avvio di misure straordinarie di sorveglianza sanitaria gratuita per i cittadini residenti nel Sito di interesse nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara.

Il voto favorevole di tutte le forze politiche è arrivato al termine di un dibattito segnato dall’intervento della stessa Barbuto, che ha condiviso con l’aula la propria esperienza personale di malattia. La consigliera ha infatti rivelato di essere impegnata nella lotta contro un tumore, spiegando come la sua vicenda l’abbia resa ancora più consapevole dell’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.

“So perfettamente cosa significa ricevere una diagnosi e affrontare un percorso di cura – ha affermato – proprio per questo so che il tempo è la vera risorsa che può fare la differenza tra la vita e la morte. Sapere in tempo significa avere una possibilità in più”.

Parole che hanno suscitato emozione nell’aula e che hanno accompagnato la discussione di una mozione incentrata sulla tutela della salute delle popolazioni che vivono nell’area interessata dalla contaminazione ambientale.

Con l’approvazione del documento, la Giunta regionale viene impegnata a predisporre controlli medici periodici gratuiti per i residenti del Sin, con particolare attenzione alle categorie più fragili come bambini, donne in gravidanza e anziani. Previsto inoltre il sostegno economico per esami finalizzati a verificare l’eventuale presenza nell’organismo di metalli pesanti e altre sostanze inquinanti.

Tra gli altri punti della mozione figurano il rafforzamento del Registro tumori regionale, la difesa dell’obbligo di trasferire fuori dalla Calabria i rifiuti derivanti dalla bonifica e la richiesta che ogni futuro progetto industriale sul territorio sia sottoposto a una preventiva valutazione dell’impatto sanitario.

Nel testo approvato vengono richiamati i dati emersi negli ultimi anni sullo stato ambientale e sanitario dell’area crotonese, oltre alle criticità legate ai ritardi nelle operazioni di bonifica. La mozione ripercorre anche la vicenda dei rifiuti industriali accumulati nel territorio e le polemiche che hanno accompagnato la gestione degli interventi.

Soddisfatta la consigliera Barbuto al termine della votazione. “Il voto unanime di oggi dimostra che le istituzioni calabresi hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte. Ringrazio tutti i colleghi che hanno sostenuto questa iniziativa. Adesso sarà fondamentale vigilare affinché gli impegni assunti vengano tradotti rapidamente in azioni concrete. Crotone non può più aspettare”.