Logo

Temi del giorno:

Navicella d’Oro 2026, premio a Carmine Abate

Lo scrittore originario di Carfizzi riceverà il riconoscimento della Società geografica italiana a Roma

Riconoscimento per lo scrittore calabrese Carmine Abate. L’autore originario di Carfizzi è stato insignito del Premio Navicella d’Oro per la Letteratura 2026, assegnato dalla Società geografica italiana nell’ambito del Festival della letteratura di Viaggio.

La motivazione del premio sottolinea la capacità di Abate di dare voce a una narrazione profondamente radicata nel Sud delle origini e, allo stesso tempo, aperta a una dimensione universale. Un percorso letterario che racconta identità plurali, migrazioni, incontri tra culture e appartenenze diverse, nel segno di un vivere “per addizione” di radici ed esperienze.

Istituita nel 2008, la Navicella d’Oro è stata attribuita negli anni a importanti protagonisti della cultura internazionale, tra cui Claudio Magris, Tahar Ben Jelloun, Björn Larsson, Igiaba Scego, Luis Sepúlveda, Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Umberto Galimberti, Ennio Morricone e Nicola Piovani. Il riconoscimento viene conferito a personalità che si sono distinte nel racconto del mondo, dei territori, delle culture e delle relazioni tra i popoli.

La cerimonia di consegna si svolgerà domenica 14 giugno alle 18.30 a Roma, nella sede della Società geografica italiana a Villa Celimontana, nell’ambito dell’incontro “Parole per dire il mondo”. Nella stessa occasione la Navicella d’Oro per la poesia sarà assegnata ad Antonella Anedda. A premiare i vincitori sarà il vicepresidente della Società geografica italiana, Massimiliano Tabusi, mentre il coordinamento dell’evento sarà affidato a Tommaso Giartosio.

Nato nel 1954 a Carfizzi, comunità arbëresh dell’entroterra crotonese, Carmine Abate è una delle voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea. Emigrato in giovane età ad Amburgo e oggi residente in Trentino, ha esordito come scrittore in Germania con Den Koffer und weg! nel 1984 e in Italia con Il ballo tondo nel 1991. Da allora ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti tradotti in numerosi Paesi. Nel 2012 ha conquistato il Premio Campiello con La collina del vento, opera che ha consacrato definitivamente il suo percorso letterario.