Cronaca giudiziaria
|A2A, il Comune di Crotone ricorre al Consiglio di Stato
La Giunta impugna la sentenza del Tar Calabria sul riesame dell’Aia. Incarico all’Avvocatura comunale.
CROTONE – Il Comune di Crotone non si arrende sul riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata ad A2A Ambiente e porterà la vicenda davanti al Consiglio di Stato. La Giunta comunale ha infatti approvato, su proposta del vicesindaco Sandro Cretella, la delibera con cui viene autorizzata l’impugnazione della sentenza del Tar Calabria che aveva respinto il ricorso dell’ente contro la società e la Regione Calabria.
Al centro del contenzioso c’è il procedimento di riesame con valenza di rinnovo dell’Aia relativa all’impianto gestito da A2A Ambiente, conclusosi con il provvedimento favorevole adottato dalla Regione Calabria al termine della conferenza di servizi. Una decisione che il Comune aveva contestato davanti ai giudici amministrativi senza però ottenere l’annullamento degli atti.
Dopo la pronuncia del Tar, l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce ha deciso di proseguire la battaglia legale, ritenendo sussistenti i presupposti per proporre appello. Con la delibera approvata dall’esecutivo comunale, il sindaco è stato autorizzato a promuovere il nuovo giudizio e la difesa dell’ente è stata affidata all’avvocato Monica Di Francesco dell’Avvocatura comunale.
“Con questa decisione l’Amministrazione conferma la volontà di perseguire ogni strada giuridicamente percorribile per tutelare gli interessi della città e garantire il massimo livello di attenzione sulle questioni ambientali che riguardano il territorio crotonese”, ha dichiarato il vicesindaco Cretella, spiegando che la scelta dell’appello è il risultato di un’attenta valutazione tecnica e legale degli atti.


