Palazzo di giustizia
|Crotone, appello al Quirinale per la Procura delle Repubblica
Cittadini scrivono a Mattarella: richiesta di continuità per la Procura dopo l’annullamento della nomina di Guarascio
CROTONE – Un appello civico è stato trasmesso al Presidente della Repubblica e presidente del Consiglio superiore della magistratura Sergio Mattarella da un gruppo di cittadini della provincia di Crotone per sollecitare attenzione sulla necessità di garantire continuità, stabilità e piena operatività alla Procura della Repubblica di Crotone.
L’iniziativa, sottoscritta da Giovanni Lentini, Natale Filiberto e Salvatore Riga, nasce dalla volontà di rappresentare una preoccupazione diffusa nel territorio, in una fase ritenuta delicata per il sistema giudiziario locale.
L’appello arriva all’indomani della decisione del Consiglio di Stato che ha annullato la nomina del dottor Domenico Guarascio a procuratore della Repubblica di Crotone, riaprendo di fatto la procedura di individuazione del vertice dell’ufficio requirente.
Nel documento si precisa comunque di non voler entrare nel merito delle valutazioni degli organi competenti né delle singole nomine, ma si sottolinea come il territorio non possa permettersi lunghi periodi di incertezza nella guida di uno dei principali presìdi di legalità.
Resta centrale il riferimento alla Procura della Repubblica di Crotone, indicata come presidio strategico per il contrasto alla criminalità organizzata e per la gestione delle delicate questioni ambientali e socio-economiche del territorio.
I firmatari ribadiscono che l’iniziativa non riguarda persone o nomine specifiche, ma esclusivamente la tutela dell’interesse pubblico e la necessità di garantire continuità e stabilità all’azione della magistratura requirente.
L’appello è stato quindi inviato al Quirinale per rappresentare una preoccupazione che viene definita condivisa da una parte della cittadinanza e legata al rafforzamento dei presìdi di legalità.


