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Crotone, lotta al lavoro nero: reazioni e plausi

Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 229 aziende, contestato 201 violazioni e individuato 52 lavoratori irregolari

CROTONE – Si arricchisce il quadro delle reazioni all’operazione condotta dalla Questura di Crotone contro il lavoro nero, lo sfruttamento della manodopera e la concorrenza sleale nel territorio provinciale.

A commentare per primo i risultati dell’attività è il sottosegretario al ministero dell’Interno Wanda Ferro, che ha sottolineato come il contrasto a queste forme di illegalità rappresenti una priorità dell’azione di Governo. “L’operazione condotta dalla Questura di Crotone conferma che il contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento della manodopera e alla concorrenza sleale rappresenta una priorità nell’azione del Governo”, ha dichiarato, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal questore Renato Panvino e dal personale della Polizia di Stato impegnato nei controlli.

Ferro ha evidenziato l’importanza dei controlli nei settori agroalimentare, turistico-balneare e della ristorazione, particolarmente esposti durante la stagione estiva, sottolineando la necessità di tutelare la legalità e la concorrenza leale. “Contrastare questi fenomeni significa affermare la legalità, proteggere la dignità del lavoro e impedire che comportamenti illeciti alterino il mercato”, ha aggiunto il sottosegretario.

Subito dopo le dichiarazioni istituzionali arriva anche il plauso della Segreteria provinciale del Sap, il sindacato autonomo di Polizia di Crotone, che ha espresso apprezzamento per l’operazione e per i risultati ottenuti sul territorio. Il sindacato ha sottolineato il ruolo del questore  Panvino nella direzione e nel coordinamento delle attività e l’impegno quotidiano del personale della Polizia di Stato, in particolare della Squadra amministrativa della Divisione polizia amministrativa e sociale.

Secondo il Sap, l’attività svolta rappresenta una testimonianza concreta della presenza dello Stato sul territorio e dell’efficacia delle azioni di contrasto alle irregolarità nel mondo del lavoro. Il sindacato ha inoltre evidenziato come tali interventi contribuiscano a tutelare i lavoratori onesti e a rafforzare la percezione di sicurezza attraverso controlli capillari e costanti.

Successivamente è intervenuto anche il segretario denerale della Cisl Magna Grecia, Daniele Gualtieri, che ha definito l’operazione “un segnale importante contro lo sfruttamento”, ringraziando la Questura di Crotone e le forze dell’ordine per l’attività svolta a tutela dei diritti dei lavoratori e delle imprese regolari.

Dal fronte sindacale, Gualtieri ha evidenziato come il lavoro nero generi concorrenza sleale e penalizzi chi opera nel rispetto delle regole, richiamando la necessità di rafforzare controlli e coordinamento tra gli enti competenti, affiancando alla repressione anche un forte investimento sulla prevenzione e sulla cultura della legalità.