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Scavi di Antica Kroton: apre al pubblico il cantiere dello stadio

Iniziativa nell’ambito delle “Giornate dell’Archeologia 2026” (GEA 2026), promosse a livello nazionale dal Ministero della Cultura

CROTONE – Il 13 giugno 2026 i cittadini avranno un’opportunità straordinaria: esplorare dall’interno il cantiere archeologico del progetto Antica Kroton che riguarda la zona “Stadio-Pignera”. Dalle ore 9 alle 13, le porte dell’area di scavo situata tra via Giovanni Paolo II e Piazza Antonio Caputi a Crotone si apriranno al pubblico, svelando in presa diretta i segreti dell’antica polis achea.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle “Giornate dell’Archeologia 2026” (GEA 2026), promosse a livello nazionale dal Ministero della Cultura tramite la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per i giorni 12, 13 e 14 giugno. L’apertura crotonese del 13 giugno, curata dalla Soprintendenza per le province di Catanzaro e Crotone, è parte del più vasto programma di valorizzazione cittadina che vede collaborare attivamente il Ministero, il Comune di Crotone e la Regione Calabria. Poter ammirare da vicino gli scavi di Antica Kroton offre una prospettiva inedita sul nostro ricco passato, permettendo di vivere la storia nel luogo esatto in cui è stata forgiata.

L’importanza degli scavi di Antica Kroton

Il sito “Stadio-Pignera” non è un cantiere qualunque: si tratta dell’area di indagine più vasta finora impiantata all’interno del tessuto urbano contemporaneo. Dopo i primi fruttuosi sondaggi condotti tra gli anni ’70 e ’80 del XX secolo, le attuali operazioni stanno riportando alla luce un’amplissima porzione di isolati abitativi e impianti artigianali risalenti principalmente al IV-III secolo a.C., fondati a loro volta sui resti di preesistenti strutture del VII-V secolo a.C.

Le scoperte stanno offrendo solide conferme stratigrafiche rispetto a quanto già ipotizzato dagli studiosi, ma la vera sorpresa risiede nel valore scientifico e monumentale dei rinvenimenti odierni. Dal cantiere stanno infatti emergendo reperti mobili di particolare pregio, elementi capaci di gettare nuova luce sulla cultura materiale e sulla vita quotidiana degli antichi crotoniati.

Come partecipare alle visite guidate

Ad accompagnare i visitatori in questo viaggio nel tempo ci saranno guide d’eccezione: i funzionari archeologi della Soprintendenza, il dott. Alfredo Ruga e la dott.ssa Vittoria Falbo, affiancati dagli archeologi che quotidianamente operano sul campo. Saranno loro a illustrare le nuove evidenze emerse in questo terreno di proprietà comunale, rigorosamente sottoposto a tutela diretta e indiretta.
Per garantire un’esperienza sicura e godibile, l’accesso al cantiere sarà contingentato. Le visite saranno organizzate in più turni per un numero massimo di 100 partecipanti totali.
Per assicurarsi un posto è obbligatorio prenotarsi chiamando il numero 0961/391089 (interno 1). Le linee sono attive nelle mattinate del 10, 11 e 12 giugno 2026, dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Scaricare, compilare e consegnare all’ingresso l’apposito modulo di manleva (disponibile a questo link).

Consigli per visitare gli scavi di Antica Kroton

Poiché la visita si svolgerà in pieno giorno e in un’area all’aperto, la Soprintendenza ha diffuso alcune raccomandazioni essenziali per affrontare il percorso in totale sicurezza, in considerazione delle temperature previste e del forte irradiamento solare di metà giugno.
Per godersi appieno l’esperienza, ogni partecipante dovrà munirsi di: Protezione solare (creme protettive, un cappellino o un ombrellino parasole), acqua fresca e scarpe adatte.