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Crotone, scontro Pd-Giunta per il cemento in via Roma

Andrea Devona attacca la delibera su piazzale Ultras, i dettagli dell’intervento nella delibera della giunta Voce

CROTONE – Riesplode lo scontro politico sul governo del territorio, con una presa di posizione che accende i riflettori sul futuro urbanistico del comparto situato tra via Roma e via Gramsci, identificato come la scheda 3.11 del Piano regolatore generale. Oggetto della contesa è la deliberazione numero 216 approvata dalla Giunta comunale lo scorso 9 giugno, un atto di indirizzo che definisce l’ambito minimo d’intervento per una nuova operazione edilizia nell’area. Il Partito democratico ha espresso perplessità nei confronti di questo provvedimento, parlando di una nuova operazione di lottizzazione e di un incremento delle volumetrie che andrebbe a impattare su un tratto del waterfront urbano. I dem, pur dichiarando di rispettare l’iniziativa imprenditoriale privata, mettono in discussione le priorità della neoeletta amministrazione e chiedono trasparenza, contestando il coinvolgimento di suoli comunali e chiedendo quali siano i benefici collettivi a fronte di una scelta che, a loro dire, sacrifica la visione di una città orientata a traguardi ambientali come la Bandiera Blu.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale del Partito democratico, Andrea Devona, che ha sollevato dubbi sull’opportunità politica dell’atto ed evidenziato come la città rischi di subire un’ulteriore cementificazione in una zona cruciale. Devona ha rimarcato la necessità che la comunità sia informata sulle ricadute pubbliche di un intervento che tocca da vicino il patrimonio comune.

L’affondo dell’opposizione

Dando uno sguardo ai contenuti del provvedimento, approvato all’unanimità con la presenza del sindaco Vincenzo Voce, del vicesindaco Sandro Cretella e di tutti gli assessori, l’atto amministrativo spiega che l’operazione nasce dall’istanza della società Pizzuti Real Estate srl. L’azienda privata detiene la proprietà di circa il 77,497% dell’intero comparto, equivalente a 5.851 metri quadrati su una superficie complessiva di intervento pari a 7.550 metri quadrati, con una superficie lorda di pavimento realizzabile stimata in 2.085,44 metri quadrati. Il progetto privato prevede la costruzione di un fabbricato a destinazione residenziale e commerciale, sviluppato su quattro piani fuori terra e due livelli seminterrati. Per soddisfare la quota obbligatoria di standard urbanistici, la proposta dei costruttori aggancia un’area pubblica: la particella catastale 4391 che corrisponde al parcheggio di piazzale Ultras.

L’accordo tra Comune e privato

È sulla gestione di questo spazio pubblico che l’amministrazione rivendica l’interesse pubblico dell’operazione. La delibera chiarisce che, a fronte dell’utilizzo del suolo comunale, la società privata si è impegnata a realizzare a propria cura e spese, senza oneri finanziari per il bilancio dell’ente, una serie di interventi compensativi. Tra questi viene indicata la costruzione di un immobile multifunzionale di 156 metri quadrati su un unico livello, alto 2,70 metri, che sorgerà su piazzale Ultras e che verrà ceduto gratuitamente al Comune per finalità pubbliche. Oltre alla nascita di questa struttura, l’atto specifica che il privato dovrà occuparsi della riqualificazione del parcheggio di piazzale Ultras e della strada interna, realizzando anche aree a verde e parcheggi pubblici che verranno ceduti gratuitamente al patrimonio comunale. Per l’esecutività definitiva del piano, coordinato dal responsabile del procedimento ingegner Francesco Stellato, bisognerà attendere l’esito della Conferenza dei Servizi e l’acquisizione di tutti i pareri degli enti competenti.