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Belvedere Spinello, due arresti e quattro denunce per furto di ciottoli dal Neto

Ai domiciliari i due operai colti in flagrante, denunciati il titolare della ditta, i committenti ed il tecnico progettista

BELVEDERE DI SPINELLO – Due persone arrestate e quattro denunciate alla Procura della Repubblica di Crotone, per prelievo abusivo di materiale litoide (come ghiaia, sabbia o ciottoli) dal greto del fiume Neto (demanio idrico) avvenuto in località ‘Ardavuri’ del comune crotonese di Belvedere di Spinello.

I vari gruppi dei carabinieri intervenuti

Gli arresti e le denunce sono il risultato di un’operazione congiunta dei militari del nucleo carabinieri parco di Cotronei e Mezzocampo, dipendenti dal reparto carabinieri parco Sila ed i nuclei forestali di Santa Severina e Petilia Policastro dipendenti dal gruppo carabinieri forestale di Crotone. I militari hanno sorpreso due operai di una ditta mentre, con l’ausilio di mezzi meccanici, prelevavano abusivamente del materiale all’interno dell’alveo del fiume Neto, in una zona a rischio elevato idraulico (Pai) e protezione speciale (Zps). I carabinieri hanno quindi bloccato l’attività illecita e posto sequestro sia l’area interessata che i mezzi utilizzati: un escavatore, una pala meccanica e un autocarro utilizzato per il trasporto del materiale.

Il recupero del materiale litoide prelevato abusivamente

Gli uomini del gruppo forestale dei carabinieri hanno inoltre recuperato il materiale litoide presente sul posto, da poco prelevato, e quello già trasportato all’interno dell’azienda, dove lavorano i due operai e rinvenuto a seguito del controllo dai militari. Per i due operai colti in flagranza di reato è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre il rappresentante legale della ditta, i committenti e il tecnico progettista sono stati deferiti per i vari reati inerenti l’attività illecita contestata dai carabinieri forestali ed accertata durante l’attività.