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Erosione costiera, sindaco di Crucoli protesta in mare su ritardi Regione

Cataldo Librandi da solo su una imbarcazione per sbloccare i cantieri fermi da anni. L’obiettivo: salvare il litorale da forti mareggiate.

CRUCOLI – Da martedì 16 giugno 2026, il sindaco di Crucoli,  Cataldo Librandi, ha dato inizio a una protesta senza precedenti: si trova in mare da solo, a bordo di una piccola imbarcazione al largo della frazione Torretta per chiedere alla Regione Calabria l’immediata attivazione dei progetti contro l’erosione costiera. Opere fondamentali per la salvaguardia della costa di Torretta e attese da oltre un decennio ma tuttora bloccate. Librandi è stato perentorio: resterà sulla barca finché non otterrà risposte positive e ufficiali dalla Regione, pretendendo un cronoprogramma certo e l’effettiva consegna dei cantieri alla ditta esecutrice.

La gravità del problema e l’erosione costiera a Torretta

La situazione sul litorale della frazione Torretta ha raggiunto il limite dell’emergenza. Negli ultimi anni, l’erosione costiera ha progressivamente distrutto la spiaggia, avvicinando pericolosamente la linea di battigia al muro di delimitazione del lungomare. Il quadro si è ulteriormente aggravato con il recente passaggio del ciclone “Harry” e le intense mareggiate, che hanno danneggiato le strutture balneari ivi ubicate e provocato il crollo parziale di rampe di accesso e della villetta ex-ottagono.

A causa delle condizioni di estremo pericolo, persiste un’ordinanza di divieto di accesso al mare e alla spiaggia fin da luglio 2025. Questo stallo minaccia non solo l’incolumità pubblica e le infrastrutture sotterranee (come il collettore fognario), ma rischia di compromettere irreparabilmente la stagione turistica estiva, con numerose disdette già registrate dalle strutture ricettive del territorio.

Il progetto bloccato contro l’erosione costiera

Il paradosso della vicenda è che i fondi e i progetti operativi esistono già. La Regione Calabria ha infatti finanziato un intervento intercomunale che coinvolge i territori di Crucoli, Cirò Marina e Melissa. Il piano prevede la realizzazione di barriere soffolte sommerse per una lunghezza di circa 240 metri e opere dirette di ripascimento artificiale. Tuttavia, la burocrazia ha paralizzato la messa in opera.
Il sindaco denuncia che, sebbene i lavori per la realizzazione delle barriere siano stati aggiudicati ben 15 anni fa, intoppi tecnico-amministrativi continuano a ritardarne sistematicamente la consegna. Di fronte a questa inerzia, l’amministrazione comunale di Crucoli, d’intesa con i sindaci dei comuni limitrofi, aveva esplicitamente chiesto di suddividere il progetto in lotti funzionali per dare priorità al tratto di Torretta, in quanto area in assoluto più compromessa e bisognosa di messa in sicurezza.

Le richieste alla Regione Calabria

La mobilitazione del sindaco Librandi, comunicata preventivamente ai vertici regionali, alla Prefettura di Crotone e alla Capitaneria di Porto, si concluderà unicamente quando verranno soddisfatte precise e non più rinviabili condizioni. Il primo cittadino chiede con la massima urgenza la comunicazione ufficiale della data effettiva di consegna dei lavori alla ditta esecutrice, n cronoprogramma definitivo per la realizzazione delle opere, l’attivazione di tutte le iniziative che si intendono adottare per garantire l’immediata esecuzione dell’intervento e salvare l’economia locale.