Casabona, crolla l’accusa di 416 bis: tutti assolti al processo Nemesis
Per questa vicenda era stato anche arrestato il sindaco Seminario che è a processo con rito ordinario
Sono stati assolti perché il fatto non costituisce reato tutti gli imputati nel procedimento con rito abbreviato legato all’operazione “Nemesis”, che vedeva contestati i reati di associazione mafiosa e scambio elettorale politico-mafioso. La decisione è stata emessa oggi dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale distrettuale. Sono stati assolti dall’accusa di associazione mafiosa e voto di scambio: Tallarico Carlo Mario, Tallarico Ludovico, Tallarico Sergio, Pullerà Giuseppe, Tallarico Daniele e Poerio Cataldo. Tutti gli imputati sono stato rimessi subito in libertà.
L’assoluzione smonta completamente il cuore della vicenda giudiziaria che aveva coinvolto anche l’ex sindaco di Casabona, Francesco Seminario, inizialmente arrestato nell’ambito dell’inchiesta e finito al centro del procedimento per le ipotesi di concorso esterno e scambio politico-elettorale, accuse che nel corso delle diverse fasi cautelari erano già state oggetto di rimodulazione ed erano state sconfessate in Cassazione. Accuse che avevano anche riguardato altri amministratori comunali tanto da portare allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. La sentenza in abbreviato che ha assolto i principali imputati cambia decisamente tutto. Perché essendo stati assolti coloro che erano stati accusati di associazione mafiosa bisogna capire con chi avrebbe siglato l’accordo elettorale Seminario.
Nel filone processuale, infatti, l’impianto accusatorio non ha retto in sede di giudizio abbreviato: gli imputati sono stati tutti assolti per quanto riguarda le contestazioni di stampo mafioso e i presunti accordi elettorali. Insomma, come hanno sostenuto i difensori degli imputati, non sono emerse prove dell’ esistenza di una ndrina a Casabona.
Fa eccezione solo la posizione di Mario Carlo Tallarico, condannato a 2 anni e 8 mesi per approvvigionamento abusivo di acqua da parte di una ditta edile, mentre per le altre imputazioni è arrivata l’assoluzione.
La sentenza dell’abbreviato potrebbe ora avere riflessi sul procedimento ordinario ancora in corso, che vede tra gli imputati proprio Francesco Seminario. Gli atti della decisione saranno infatti acquisiti nel dibattimento fissato nei prossimi mesi, dove le stesse contestazioni già valutate nel rito abbreviato saranno oggetto di ulteriore esame.



