Ambiente e sanità
|Crotone, flash mob per la sanità: ‘In un Sin si cura di più’
Cittadini Liberi scende in piazza davanti all’Asp per chiedere il potenziamento dei servizi sanitari nel territorio crotonese
CROTONE – Un momento di mobilitazione civica per accendere i riflettori sul futuro della sanità crotonese. È quello promosso dall’associazione Cittadini Liberi che ha organizzato per venerdì 26 giugno, alle ore 12, un flash mob davanti alla sede dell’Asp di Crotone, nel Centro direzionale ‘Il Granaio’.
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione di molti cittadini per le criticità che da anni interessano il sistema sanitario del territorio e che, nelle ultime settimane, sono tornate al centro del dibattito pubblico dopo la decisione di trasferire alcuni servizi sanitari fuori città. Una vicenda che, secondo i promotori, rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una questione più ampia che riguarda il diritto alla salute e la qualità dell’assistenza garantita ai cittadini della provincia.
L’associazione richiama l’attenzione anche sulla particolare condizione di Crotone, territorio che ospita uno dei più importanti Siti di interesse nazionale d’Italia. Da oltre vent’anni il capoluogo e il suo comprensorio sono al centro di discussioni legate alle bonifiche ambientali, alla prevenzione sanitaria, ai monitoraggi epidemiologici e alla tutela della salute pubblica. Da qui la domanda che Cittadini Liberi intende porre alle istituzioni: un territorio classificato come Sin non dovrebbe poter contare su maggiori servizi sanitari, più strumenti di prevenzione e una rete di assistenza rafforzata rispetto ad altre realtà?
Attraverso il flash mob, l’associazione chiede l’apertura di un confronto serio sulle prospettive della sanità crotonese, a partire dal potenziamento dell’ospedale San Giovanni di Dio e dal rafforzamento dei servizi specialistici. Tra i temi indicati dai promotori figurano anche la riduzione della mobilità sanitaria passiva, il miglioramento dei percorsi di cura dedicati ai pazienti fragili e cronici e l’attivazione di programmi permanenti di prevenzione e screening.
L’iniziativa è aperta a cittadini, associazioni, pazienti e famiglie che condividono la necessità di riportare la tutela della salute al centro dell’agenda territoriale. Gli organizzatori sottolineano che la manifestazione si svolgerà in maniera pacifica, civile e nel pieno rispetto delle istituzioni.
Lo slogan scelto per accompagnare la mobilitazione sintetizza il messaggio che l’associazione intende lanciare: ‘In un Sin si cura di più, non si taglia di più’. Una frase che vuole richiamare l’attenzione sul rapporto tra emergenza ambientale e diritto alla salute, chiedendo maggiori investimenti e tutele per un territorio che da anni attende risposte concrete.


