Investimenti agricoli, la Regione pubblica bando da 50 milioni
Destinatarie le aziende singole o in forme associate. Le domande dovranno essere presentate attraverso piattaforma informatica entro il prossimo 31 luglio
CATANZARO – Per sostenere nuovi investimenti per la competitività delle aziende agricole del comparto olivicolo, la Regione Calabria ha pubblicato un bando con una dote finanziaria di 50 milioni di euro nell’ambito del complemento del programma di Sviluppo rurale della Calabria 2023-2027, con risorse della Politica agricola comune (Pac).
Nuovi oliveti intensivi, ma anche recupero di quelli secolari
Il bando è quello relativo all’intervento SRD01 e la misura punta a sostenere, appunto, gli imprenditori agricoli, sia singoli che associati, attraverso investimenti destinati a rafforzare la competitività delle aziende, migliorare la produttività, valorizzare le produzioni e favorire l’innovazione lungo l’intero ciclo produttivo. Tra gli interventi finanziabili rientrano la realizzazione di nuovi oliveti intensivi e ad alta densità, il rinfittimento degli impianti esistenti, gli investimenti per l’espianto e il reimpianto degli oliveti e le opere di recupero e valorizzazione degli oliveti secolari e della cosiddetta ‘olivicoltura eroica’.
Meccanizzazione, ammessi contributi per nuove attrezzature
Particolare attenzione, spiega una nota stampa della Giunta regionale, è dedicata alla meccanizzazione delle operazioni colturali e della raccolta, elemento sempre più decisivo per garantire sostenibilità economica e competitività alle imprese. Il bando prevede inoltre contributi per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, per l’acquisto di terreni entro il limite del 10% dell’investimento complessivo e per le spese tecniche e professionali connesse alla progettazione e alla realizzazione degli interventi. Sono ammissibili anche opere per nuovi impianti irrigui, la riconversione di sistemi esistenti finalizzata al risparmio idrico, la realizzazione di sistemi di captazione e raccolta delle acque e il recupero e trattamento delle acque reflue aziendali, in un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici e di maggiore sostenibilità ambientale.
Gallo: “L’olivicoltura è uno dei pilastri dell’economia calabrese”
“L’olivicoltura è uno dei pilastri dell’agricoltura calabrese e rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale che intendiamo tutelare e valorizzare. Con questo bando – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – diamo piena attuazione al Piano olivicolo regionale, accompagnando le imprese in un percorso di innovazione e crescita. Le risorse stanziate – aggiunge Gallo – consentiranno alle aziende di investire in nuovi impianti, tecnologie, meccanizzazione e sistemi di gestione sostenibile dell’acqua, affrontando con strumenti concreti le sfide poste dal cambiamento climatico e dall’evoluzione dei mercati. È una misura che guarda al futuro del settore – conclude l’assessore Gallo – e punta a rafforzare la capacità competitiva delle imprese calabresi in Italia e all’estero”.
Sostegno sotto forma di contributo in conto capitale
Il sostegno sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale con un’intensità pari al 65% della spesa ammissibile, percentuale che sale al 75% per le piccole aziende agricole, ovvero quelle con meno di 50 dipendenti e un fatturato o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro. Per le aziende agricole singole, gli investimenti dovranno essere compresi tra 20 mila e 300 mila euro. Per le forme associate, invece, la soglia va da 200 mila euro fino a un massimo di 3 milioni di euro. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica della Regione entro il 31 luglio 2026, pena l’esclusione dalla procedura.


